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Moody’s Investors Service (Moody’s) conferma il rating di Italgas ‘Baa2’ e rivede l’Outlook da negativo a stabile

Milano, 21 novembre 2023 – L’agenzia di rating Moody’s ha confermato oggi il merito di credito a lungo termine di Italgas a Baa2, rivedendo l’Outlook da negativo a stabile.

La rating action fa seguito alla modifica dell’Outlook da negativo a stabile del rating Baa3 del debito del governo italiano effettuata da Moody’s lo scorso 17 novembre.

Fitch Ratings (“Fitch”) conferma il rating di Italgas a ‘BBB+’, Outlook stabile

Milano, 20 novembre 2023 – L’agenzia di rating Fitch ha confermato oggi il merito di credito a lungo termine di Italgas, pari a BBB+ con Outlook stabile.

L’attestazione del rating riflette il profilo di rischio associato all’attività di distribuzione gas nel mercato italiano e nel mercato greco, quest’ultimo di minori dimensioni ma in forte espansione, nonché le crescenti ambizioni del Gruppo per le attività italiane regolamentate nel settore idrico.

L’agenzia sottolinea, in particolare, la solidità del framework regolatorio italiano, la robustezza del Piano Strategico 2023-2029 e la coerenza del livello di indebitamento con le metriche sottostanti il rating assegnato.

Coldiretti e Italgas firmano un protocollo d’intesa per lo sviluppo del biometano

L’impegno, sottoscritto alla presenza della Viceministra Gava, mira a favorire la realizzazione di nuovi impianti, la conversione di quelli che attualmente producono biogas e l’allacciamento alle reti di distribuzione del gas

Roma, 14 novembre 2023 Confederazione Nazionale Coldiretti, la principale organizzazione degli imprenditori agricoli a livello nazionale ed europeo, e Italgas, primo operatore in Italia e Grecia nella distribuzione del gas e terzo in Europa, hanno firmato oggi presso il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali un protocollo d’intesa volto a favorire lo sviluppo della produzione di biometano in Italia.

L’iniziativa si inserisce nel mutato scenario europeo che, all’indomani dello scoppio della guerra in Ucraina, ha individuato nel biometano la fonte rinnovabile destinata a sostituire un quarto delle forniture di gas di origine fossile un tempo importate dalla Russia. Un obiettivo a sostegno del quale il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha stanziato 1,7 miliardi di euro per raggiungere, entro il 2026, una produzione nazionale di circa 2 miliardi di metri cubi all’anno, pari a quattro volte quella attuale.

A sottoscrivere l’impegno sono stati il Presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, e l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, alla presenza della Viceministra per l’ambiente e per la sicurezza energetica, On. Vannia Gava.

Il protocollo impegna le parti a porre in essere azioni volte a sostenere la realizzazione di nuovi impianti di produzione di biometano, la conversione di quelli che attualmente producono biogas e il loro allacciamento alle reti di distribuzione del gas.

Più nello specifico Coldiretti:

  • garantirà il coinvolgimento dei soci nei piani di informazione e formazione sul biometano e li sensibilizzerà sul suo utilizzo in diversi ambiti produttivi e industriali;
  • realizzerà una mappatura degli impianti di biogas esistenti e potenzialmente oggetto di conversione a biometano.

Italgas, a sua volta, si impegna a:

  • contenere i tempi di valutazione delle proposte di connessione dei nuovi impianti alle proprie reti;
  • individuare e realizzare azioni volte a ridurre i costi di allacciamento;
  • promuovere un approccio regolatorio e normativo teso a creare le condizioni per una più efficace ripartizione degli oneri di collegamento alla rete e a mettere in atto azioni volte a superare i limiti di capacità ricettiva delle reti di distribuzione locali.

“La firma del protocollo d’intesa tra Coldiretti e Italgas è un passo importante per l’Italia nel percorso di sviluppo del biometano. – ha dichiarato il Sottosegretario dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Sen. Patrizio Giacomo La Pietra – L’agricoltura può e deve fare la propria parte in questo percorso di produzione di energie rinnovabili, che il Governo sta seguendo con convinzione. Vogliamo dare al nostro Paese energia pulita, a costi contenuti e il protocollo sottoscritto oggi va proprio nella direzione che ci siamo prefissati, soprattutto a fronte degli scenari internazionali nei quali ci stiamo muovendo e che vedono non solo l’Italia, ma anche i partner europei e dei Paesi più sviluppati, impegnati in un sforzo finalizzato allo sviluppo di fonti energetiche alternative e rispettose dell’ambiente”.

Il Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica On. Vannia Gava ha dichiatato:

L’intesa tra Coldiretti e Italgas è un passo significativo nella promozione dello sviluppo sostenibile in Italia, ma anche un contributo decisivo a rafforzare la nostra autonomia di approvigionamento attraverso la diversificazione e la decarbonizzazione delle fonti, in coerenza con la linea dettata dell’Ue nel REPowerEU. Questo accordo consentirà la realizzazione di nuovi impianti, la conversione di quelli esistenti e l’allacciamento alle reti di distribuzione del gas. Sono importanti lo sforzo delle imprese, il ruolo di indirizzo assunto dall’associazione e il contributo strategico di Italgas, così come è importante redistribuire i pesi dei costi di allacciamento degli impianti alle reti di distribuzione in modo da favorire gli investimenti. Siamo fiduciosi che questo sforzo contribuirà in modo significativo al raggiungimento degli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, portando vantaggi sia per l’ambiente che per l’economia italiana.”

“L’agricoltura vuole essere protagonista della produzione di energia rinnovabile, per questo stiamo lavorando insieme per contrastare l’aumento dei costi per famiglie e imprese – ha sottolineato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini –. Il ruolo del biogas nel perimetro delle energie pulite rappresenta, infatti, un punto di partenza ineludibile poiché dall’utilizzo degli scarti delle coltivazioni e degli allevamenti è possibile arrivare alla realizzazione di impianti per la distribuzione del biometano a livello nazionale per alimentare non solo i macchinari agricoli ma anche autobus, camion e navi oltre alle auto delle famiglie italiane. In questo modo sarà possibile generare un ciclo virtuoso di gestione delle risorse, taglio degli sprechi, riduzione delle emissioni inquinanti, creazione di nuovi posti di lavoro e sviluppo della ricerca scientifica in materia di carburanti green”.

Penso che il biometano sia la soluzione ideale, e subito disponibile – ha commentato l’Amministratore di Italgas, Paolo Galloalla complessa equazione con cui fa i conti l’Europa: raggiungere una transizione ecologica che garantisca sicurezza degli approvvigionamenti e competitività dei costi dell’energia. Con il biometano tutto questo è possibile: ha CO2 equivalente pari a zero e addirittura negativa nel caso di sequestro della CO2. Si produce utilizzando una varietà di scarti e di rifiuti, contribuisce a contenere i costi grazie al suo grande potenziale produttivo. Con la firma del protocollo d’intesa ha inizio un’importante collaborazione con Coldiretti che sono certo consentirà di dare rapida concretezza e sviluppo a questa nuova fonte di energia creando valore per il Paese”.

Italgas: Moody’s Investors Service (Moody’s) conferma rating e Outlook

Milano, 10 novembre 2023 – Italgas rende noto che Moody’s Investors Service (Moody’s) ha confermato oggi il merito di credito a lungo termine Baa2, Negative Outlook che riflette l’esposizione al credito sovrano italiano.

L’attestazione del rating tiene conto del lungo track record di efficienza operativa e di una solida posizione finanziaria, nonché del basso profilo di rischio associato all’attività di distribuzione del gas che consente a Italgas di beneficiare di solidi flussi di cassa derivanti dalle attività regolate in Italia e in Grecia.

Moody’s evidenzia che la progressiva realizzazione del nuovo piano di investimenti da 7,8 miliardi di euro previsti per il periodo 2023-2029 e il solido profilo di liquidità della Società, uniti alla forte spinta all’innovazione tecnologica e alla digitalizzazione delle reti, permetteranno a Italgas di consolidare l’attuale vantaggio competitivo in occasione della partecipazione alle gare per l’assegnazione delle nuove concessioni gas.

Italgas: approvati i risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2023

Milano, 25 ottobre 2023 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Benedetta Navarra, ha approvato i risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2023 (non sottoposti a revisione contabile).

Principali dati

Highlight economici e finanziari consolidati

  • Ricavi totali: 1.369,8 milioni di euro (+26,0%)
  • Margine Operativo Lordo (EBITDA): 910,5 milioni di euro (+15,9%)
  • Utile operativo (EBIT): 536,7 milioni di euro (+18,0%)
  • Utile netto adjusted attribuibile al Gruppo: 316,7 milioni di euro (+10,8%)
  • Investimenti tecnici: 589,1 milioni di euro
  • Flusso di cassa da attività operativa: 398,1 milioni di euro (576,8 milioni di euro +14,3% al netto del flusso ESCo)
  • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16): 6.411,8 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto: 6.492,3 milioni di euro

Highlight operativi 1

  • Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas: n. 2.050
  • Numero di contatori attivi: 7,959 milioni
  • Rete di distribuzione gas: 81.760 Km

Highlight di sostenibilità

  • 106,4 103 tCO2 eq Scope 1 e 2 (+6,4%)
  • Consumi netti di energia: 320,0 TJ (-14,1%)
  • 824 km di rete ispezionata (+23,7%)
  • Emissioni fuggitive/km di rete ispezionata: 64,7 smc/km (-10,8%)

In un contesto di forti tensioni internazionali, con gli inevitabili riflessi sul costo dell’energia e sull’andamento dei mercati finanziari, Italgas ha continuato il suo percorso di crescita, ininterrotta per 27 trimestri consecutivi.

 

I primi nove mesi del 2023 hanno visto intensificarsi l’attività operativa del Gruppo volta a raggiungere i target fissati nel Piano Strategico 2023-2029 e nel Piano di Creazione di Valore Sostenibile, con particolare riguardo agli obiettivi di trasformazione digitale del network, principale abilitatore della transizione energetica.

 

In linea con il piano strategico 2023-2029, ma in anticipo rispetto ai termini previsti, il 30 settembre è stata completata la semplificazione societaria del Gruppo Depa Infrastructure. È stata infatti perfezionata la fusione per incorporazione di EDA Thess ed EDA Attikis in DEDA S.A. Per effetto della fusione, a DEDA sono affidati lo sviluppo e la gestione del servizio di distribuzione del gas in tutte le aree della Grecia in cui opera il Gruppo Depa Infrastructure; attualmente la società gestisce circa 7.700 km di rete e oltre mezzo milione di clienti.

 

Nel frattempo, si è conclusa l’acquisizione, annunciata lo scorso 14 marzo, dal Gruppo Veolia Environnement S.A. del ramo d’azienda relativo alle concessioni nel settore idrico detenute in Italia. Con circa 6,2 milioni di persone servite direttamente e indirettamente – corrispondente al 10% della popolazione italiana – l‘operazione pone NEPTA, la nuova società del gruppo in cui confluiscono le attività, tra i principali player del settore, con una strategia di sviluppo incentrata principalmente sulla trasformazione digitale delle infrastrutture idriche al fine di ridurre le perdite di rete e migliorare i livelli di qualità del servizio.

Nei primi nove mesi dell’anno sono stati realizzati 589 milioni di euro di investimenti dedicati principalmente all’estensione, alla trasformazione digitale e al repurposing delle reti. Più nello specifico, sono stati posati 679 chilometri di nuove condotte gas. Significativo il contributo delle attività in Grecia dove, a fronte di un investimento di circa 74 milioni di euro, sono stati realizzati 435 chilometri di nuove condotte gas.

L’EBITDA dei primi nove mesi dell’anno ammonta a 910,5 milioni di euro (+15,9% rispetto al 30 settembre 2022) e l’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo è pari a 316,7 milioni di euro (+10,8% rispetto al 30 settembre 2022).

Il flusso di cassa da attività operativa, al netto del contributo della ESCo, ammonta a 576,8 milioni di euro e ha compensato totalmente gli investimenti relativi alla distribuzione del gas.

Con riferimento agli obiettivi di sostenibilità, il significativo contributo delle diverse iniziative di innovazione, digitalizzazione ed efficientamento energetico, sia in ambito industriale sia civile, oltre alle attività di formazione rivolte ai dipendenti in merito ai temi dell’efficienza energetica, hanno permesso di proseguire il percorso verso la riduzione dei consumi netti di energia (-14,1%) e del rapporto tra emissioni fuggitive e km di rete ispezionata (-10,8%), anche a fronte dell’inclusione dei contributi del Gruppo DEPA Infrastructure relativi al 2023.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

Nei primi nove mesi del 2023 il Gruppo Italgas ha conseguito performance solide e di valore che hanno permesso di continuare a crescere anche in un contesto socio-economico instabile a causa del protrarsi delle tensioni internazionali.

Un risultato reso possibile da diversi fattori: la nostra visione che ha confermato la centralità delle reti di distribuzione del gas – smart, digitali e flessibili – per una transizione ecologica sicura, sostenibile e competitiva, i traguardi già maturati in Grecia con anche la fusione dei tre DSO in un unico operatore, e nel settore idrico il perfezionamento dell’acquisizione delle concessioni di Veolia.

Tutti gli indicatori economici hanno fatto registrare un incremento a doppia cifra con l’EBITDA che ha registrato un aumento del 15,9%, superando i 900 milioni di euro, e un Utile Netto adjusted di Gruppo pari a 316,7 milioni di euro, in aumento del 10,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Con quasi 600 milioni di euro investiti nei primi nove mesi, la Società ha intensificato le attività di estensione e trasformazione digitale delle reti del gas, sia in Italia che in Grecia, continuando a favorirne l’evoluzione anche come elemento strategico di stimolo alla produzione di gas rinnovabili come biometano, metano sintetico e idrogeno.

Digitalizzazione, decarbonizzazione, economia circolare e formazione si confermano fattori strategici per il raggiungimento dei nostri obiettivi di crescita. Target che dipenderanno dalla nostra capacità di spingere sempre più in alto l’asticella dell’innovazione continuando a fare leva o sulla nostra risorsa principale, le persone.


1 I dati al 30 settembre 2023 includono anche le società partecipate

Italgas: completata l’acquisizione da Veolia del ramo d’azienda relativo alle concessioni idriche in Italia. Nepta è il nuovo nome della società che gestirà tutte le attività idriche del Gruppo

L’operazione conferma la strategia di crescita nel settore idrico e consentirà di servire, direttamente e indirettamente, 6,2 milioni di cittadini.

Milano, 16 ottobre 2023 – Italgas ha concluso oggi l’acquisizione dal Gruppo Veolia Environnement S.A. del ramo d’azienda cui fanno capo le concessioni detenute in Italia nel settore idrico.

L’acquisizione, annunciata lo scorso 14 marzo, è stata perfezionata a seguito del nulla osta degli Enti Concedenti.

Con questa operazione Italgas avvia la strategia per lo sviluppo della presenza nel settore idrico; da oggi il Gruppo serve – direttamente e indirettamente – 6,2 milioni di persone, corrispondente a circa il 10% della popolazione italiana.

Cambia anche il nome della società del Gruppo nella quale confluiscono tutte le attività idriche, comprese le concessioni di Caserta e provincia: si chiamerà Nepta per sottolineare il legame con il mondo mitologico dell’acqua attraverso un nome in cui risuona anche un richiamo alla tecnologia coerente con il futuro delle reti affidate al Gruppo Italgas.

L’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo ha così commentato:

“In un Paese che registra record negativi riguardo all’efficienza delle reti idriche, con perdite superiori al 40% fino a punte del 70%, è necessario un cambio di paradigma, un diverso approccio, basato sull’impiego delle tecnologie digitali, che permetta di affrontare il problema in modo proattivo ed efficace. Oggi inizia un altro importante capitolo della nostra storia bicentenaria.  Italgas diventa un player di riferimento anche nel settore idrico ed evolve sempre più verso la forma della «Network Tech Company». L’avanguardia tecnologica raggiunta sulle reti del gas ci permette di allargare gli orizzonti ad altri settori. Quest’operazione scaturisce proprio dalla consapevolezza che, mutuando le nostre tecnologie e il know-how nel settore idrico, saremo in grado in di ottenere grandi benefici, con una maggiore efficienza del servizio e una riduzione delle perdite tra il 15 e il 20% rispetto ai valori attuali. Un traguardo importante per le comunità servite e un’ulteriore spinta per lo sviluppo sostenibile del Paese che serviamo da 186 anni”.

Per l’acquisto del ramo d’azienda Italgas potrà riconoscere al Gruppo Veolia complessivamente fino a 115 milioni di euro (in termini di equity value), in parte subordinati al raggiungimento di alcuni obiettivi delle società operative.

DEPA Infrastructure (Gruppo Italgas): completata la semplificazione societaria in Grecia

Atene, 5 ottobre 2023 – Italgas informa di aver completato la semplificazione societaria relativa alla presenza operativa in Grecia.

 

È stata infatti perfezionata la fusione per incorporazione in DEDA (Public Gas Distribution Company S.A.) di EDA Thess ed EDA Attikis, società del Gruppo Depa Infrastructure (Italgas Group).

 

Per effetto della fusione, a DEDA sono affidati lo sviluppo e la gestione del servizio di distribuzione del gas in tutte le aree della Grecia in cui opera il Gruppo Depa Infrastructure; attualmente la società gestisce circa 7.700 km di rete e oltre mezzo milione di clienti.

 

A valle della fusione, l’Assemblea degli Azionisti di DEDA ha rinnovato il Consiglio di Amministrazione e nominato Alessandro Menna Presidente della Società. Successivamente, il Consiglio di Amministrazione ha nominato Francesca Zanninotti Amministratore Delegato.

 

Francesca Zanninotti, ingegnere gestionale, vanta una profonda conoscenza del mondo della distribuzione del gas. È stata infatti Amministratore Delegato di DEDA e di EDA Thess e, prima ancora, di Medea, la società del Gruppo Italgas che ha realizzato la metanizzazione della Sardegna, e di AcamGas, in Liguria.

Italgas: il Consiglio di Amministrazione delibera il rinnovo del Programma EMTN

Milano, 29 settembre 2023 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la Presidenza di Benedetta Navarra, ha deliberato il rinnovo del Programma EMTN (Euro Medium Term Notes) per un importo massimo nominale di 6,5 miliardi di euro.

Ad oggi, nell’ambito dell’attuale Programma EMTN, sono in circolazione prestiti obbligazionari per nominali 4,98 miliardi di euro.

Il Consiglio ha inoltre autorizzato l’emissione, da eseguirsi entro il termine di un anno dalla data di rinnovo del Programma, di uno o più prestiti obbligazionari, da collocare esclusivamente presso investitori istituzionali. L’ammontare complessivo di titoli obbligazionari in circolazione non potrà eccedere il suddetto importo massimo e i titoli di nuova emissione potranno essere quotati presso mercati regolamentati.

Grazie al Programma EMTN verrà confermata la possibilità per la Società di emettere anche strumenti obbligazionari di tipo Sustainability-Linked Notes, in linea con la strategia di Italgas orientata al perseguimento degli obiettivi di sostenibilità dichiarati al mercato in occasione della presentazione del Piano Strategico 2023-2029.

 

Italgas in Silicon Valley: meeting in INNOVIT con le start-up dell’energia

San Francisco (USA), 22 settembre 2023 – Nell’ambito del programma di internazionalizzazione promosso dal Centro di Innovazione Italiano presso INNOVIT, Italgas ha aperto ufficialmente il suo spazio a San Francisco e ha incontrato una selezione di start-up impegnate sui temi dell’Energy e della sostenibilità.

La presentazione delle proposte elaborate dalle start-up è avvenuta nell’ambito di un evento dedicato al tema “Energy transition – Inventing our decarbonized future” il cui scopo è stato di favorire l’incontro tra start-up e realtà industriali affermate, mettendo in luce l’impegno e gli sforzi di ognuno nella sfida per la decarbonizzazione e nel perseguimento della transizione energetica.

Introdotto dal Console Generale d’Italia a San Francisco, Sergio Strozzi, e moderato da Alberto Acito, Direttore del Centro di Innovazione, all’incontro ha partecipato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra Italgas e l’ecosistema tecnologico della Silicon Valley, nonché l’opportunità per le giovani imprese inserite nel programma di accelerazione promosso da INNOVIT di interagire con una delle aziende leader del settore energetico a livello internazionale.

Italgas non è nuova all’interazione con questa parte del mondo dell’innovazione e le diverse iniziative (“call for startup”) promosse negli anni in tutto il mondo le hanno consentito di individuare applicazioni largamente efficaci, non soltanto nell’ambito dei propri processi industriali ma anche per l’intero settore. Non solo. A molte di esse ha fornito il necessario supporto per massimizzare l’impatto delle innovazioni, brevettare le idee e applicarle anche in altri ambiti industriali.

“I nostri sforzi – ha dichiarato Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas – sono da sempre rivolti al continuo scouting, in Italia e all’estero, di soluzioni innovative, in grado di rispondere all’esigenza di miglioramento delle performance sia della nostra azienda sia, in prospettiva, di tutto il settore della distribuzione del gas e quindi del Paese. Abbiamo deciso di spingerci ancora oltre aprendo presso INNOVIT un presidio stabile, il nostro avamposto tecnologico. Crediamo nell’approccio dell’open innovation che permette alle imprese di crescere più velocemente e migliorare il proprio livello di competitività”.

“Innovazione e nuove tecnologie sono fondamentali per sviluppare infrastrutture energetiche sostenibili, sicure ed accessibili e l’apertura dell’avamposto tecnologico di Italgas in Silicon Valley presso INNOVIT è un segnale importante per le startup italiane del settore clean-tech ha affermato Alberto Acito, Direttore del Centro di Innovazione -. La Silicon Valley resta il motore dell’innovazione e auspico che altre aziende guardino ad Italgas come un esempio da seguire, sia per aprirsi al mercato USA, sia per accelerare l’adozione di nuove tecnologie ed essere ancora più competitive sui mercati internazionali.”

INNOVIT è promosso dalla Direzione Generale Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Washington e con il Consolato Generale a San Francisco e gestito con il sostegno di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane – e dell’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco. La sua missione è essere da stimolo per idee e iniziative imprenditoriali innovative, da catalizzatore di progetti innovativi “cross border” e da acceleratore per il loro sviluppo internazionale, permettendo agli attori italiani di avere una presenza stabile in Silicon Valley e in tutti gli Stati Uniti. È un’iniziativa strategica del Governo italiano per la promozione dell’innovazione del Sistema Paese negli Stati Uniti.

Da ottobre 2022, la gestione del Centro di Innovazione Italiano presso INNOVIT è affidata alla Fondazione Giacomo Brodolini think-and-do tank per l’innovazione e lo sviluppo locale, e ad Entopan Innovation, incubatore e acceleratore di Harmonic Innovation Group.

Medea (Gruppo Italgas): al via i lavori per la conversione al metano di Olbia, primo grande centro della Sardegna

Il prossimo 25 settembre parte il primo cantiere per trasformare il servizio. Un momento storico per l’isola. Per passare al metano le utenze allacciate alla rete dovranno adeguare gli impianti di utilizzo

Olbia, 20 settembre 2023 – Olbia sarà presto il primo grande centro della Sardegna finora raggiunto dal metano. A partire dal 25 settembre Medea, società del Gruppo Italgas attiva nella distribuzione del gas sull’isola, darà il via alle attività di sostituzione del GPL con il gas naturale nella rete cittadina che oggi serve 7.500 famiglie.

Grazie alla collaborazione con l’Amministrazione Comunale e a un’attenta pianificazione, anche i cittadini di Olbia potranno presto beneficiare dei vantaggi del metano, fonte di energia continuativa, affidabile e più economica di altre tradizionalmente utilizzate sull’isola.

Considerata l’estensione della rete, l’intervento di conversione si svilupperà in tre fasi (corrispondenti ad altrettante macro-aree in cui è stata suddivisa la rete cittadina). Per dimensione della rete e del numero di clienti serviti, Olbia sarà la più grande operazione di conversione finora realizzata in Sardegna e rappresenterà, in tal senso, il modello operativo per le analoghe attività che nei prossimi anni interesseranno Cagliari, Sassari, Oristano e Nuoro.

Di seguito il calendario dei lavori e i quartieri progressivamente interessati:

  • Olbia 1 (quartieri di Cera Sarda, Ospedale, Pedra Niedda, Pintus, Ruinadas, Sa Minda Noa, San Nicola, Tilibbas): avvio delle attività il 25 settembre e conclusione il 13 ottobre.
  • Olbia 3 (quartieri di Bandinu, Maria Rocca, Poltu Cuadu, Sa Marinedda, Sacra Famiglia): 16 ottobre – 8 novembre.
  • Olbia 2 (Centro, Centro Storico, quartieri di Baratta, Gregorio, Isticadeddu, Orgosoleddu, San Nicola, San Simplicio, Santa Maria, Santa Mariedda, Tannaule): 13 novembre – 6 dicembre.

A conversione ultimata l’erogazione di GPL sarà interrotta e il nuovo servizio con gas naturale sarà fruibile solo da chi avrà sottoscritto per tempo un nuovo contratto di fornitura e adeguato il proprio impianto interno affidandosi a un professionista di fiducia.

Con la conversione al gas naturale, il vecchio contatore del gas verrà sostituito con uno di nuova generazione (smart meter), dotato di molteplici funzionalità tra cui la telelettura e la telegestione, a garanzia di una lettura dei consumi in tempo reale e un servizio sempre più efficiente.

Su www.medeagas.it/il-piano-conversione-medea/ le date delle conversioni strada per strada.