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Italgas: perfezionata l’acquisizione di una partecipazione di controllo di EGN (European Gas Network) e del 100% di altri due operatori locali

Milano, 3 dicembre 2018 – Italgas conclude l’operazione di M&A annunciata lo scorso 22 giugno, in linea con gli obiettivi di consolidamento del mercato attraverso acquisizioni mirate come previsto nel Piano Industriale 2018-2024.

L’operazione perfezionata consiste nell’acquisizione da CPL Concordia delle seguenti partecipazioni:

  • una quota di controllo, pari al 60%, di EGN (“European Gas Network”) a cui fanno capo indirettamente[1] 37 concessioni in esercizio per la distribuzione del gas in Sicilia, Calabria e Campania per complessivi 60.000 PDR circa;
  • il 100% di Fontenergia S.r.l., concessionaria del servizio di distribuzione del gas nel Bacino 22 della regione Sardegna, con oltre 7.000 utenze servite con GPL.
  • il 100% di Naturgas S.r.l., concessionaria del servizio di distribuzione del gas a San Giuseppe Vesuviano (NA), con circa 2.700 utenze servite.

La valorizzazione delle società (enterprise value) è stata stabilita in 100 milioni di euro per il 100% di EGN e in 16 milioni di euro per il 100% di Fontenergia e Naturgas. Pertanto, in proporzione alla quota acquisita e al netto dell’indebitamento, il corrispettivo riconosciuto a CPL Concordia è pari a 43,5 milioni di euro per il 60% del capitale di EGN e 2,5 milioni di euro per il 100% del capitale di Fontenergia S.r.l. e Naturgas S.r.l.

L’accordo per l’acquisizione di EGN prevede inoltre opzioni «put & call» sulla partecipazione residua del 40% detenuta da CPL Concordia in EGN, esercitabili a partire dal 6° mese dalla data del closing a un prezzo predefinito pari al 40% della valorizzazione di EGN, ridotto di eventuali dividendi corrisposti e/o perdite non coperte dai soci.

[1] EGN controlla il 100% delle società CPL Distribuzione S.r.l, Ischia Gas S.r.l. e Marigliano Gas S.r.l., titolari delle concessioni.

Il Consiglio di Amministrazione di Italgas delibera il rinnovo del Programma EMTN

Milano, 5 novembre 2018 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la Presidenza di Lorenzo Bini Smaghi, ha deliberato il rinnovo del Programma EMTN, avviato nel 2016 e successivamente rinnovato nel 2017,  per un controvalore massimo complessivo di nominali 3.500 milioni di Euro.

Il Consiglio ha inoltre autorizzato l’emissione, da eseguirsi entro il 4 novembre 2019, di uno o più prestiti obbligazionari, da collocare presso investitori istituzionali, fermo restando che l’ammontare complessivo di titoli obbligazionari in circolazione non potrà eccedere il suddetto importo massimo. I titoli di nuova emissione potranno essere quotati presso uno o più mercati regolamentati.

Ad oggi, nell’ambito del Programma EMTN, sono stati emessi prestiti obbligazionari per nominali 2.900 milioni di Euro.

Il Programma EMTN rappresenta uno strumento efficace per continuare ad accedere ai mercati del debito obbligazionario e acquisire risorse finanziarie a costi competitivi per supportare i programmi di sviluppo della Società.

Italgas: approvati i risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2018

Milano, 5 novembre 2018 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi oggi sotto la presidenza di Lorenzo Bini Smaghi, ha approvato i risultati consolidati dei primi nove mesi e del terzo trimestre 2018[1].

Principali dati

Highlight economici e finanziari consolidati:

  • Ricavi totali: 880,7 milioni di euro (+5,5%)
  • Margine Operativo Lordo (EBITDA): 629,2 milioni di euro (+8,9%)
  • Utile operativo (EBIT): 333,9 milioni di euro (+8,9%)
  • Utile netto: 226,4 milioni di euro (+6,1%)
  • Investimenti tecnici: 349,1 milioni di euro
  • Flusso di cassa netto da attività operativa: 590 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto[2]: 3.734,2 milioni di euro

Highlight operativi comprensivi delle società partecipate non consolidate:

  • Concessioni gas: n. 1.709
  • Numero di contatori attivi: 7.477 milioni
  • Rete di distribuzione gas: 67,9 mila Km

I risultati economico-finanziari ottenuti da Italgas nei primi nove mesi del 2018 confermano l’andamento positivo già registrato nei primi 6 mesi ed il miglioramento rispetto ai risultati del 2017.

La crescita delle attività è in linea con gli obiettivi del Piano Industriale 2018-2024. Proseguono i programmi di investimento, ivi incluse le iniziative volte alla digitalizzazione della rete, nonché le attività di M&A con l’obiettivo di consolidare ulteriormente la presenza della Società sul mercato.

Una quota rilevante degli investimenti ha riguardato il piano di installazione degli smart meters in sostituzione dei misuratori tradizionali. Nei primi nove mesi del 2018, considerando anche le società partecipate non consolidate, ne sono stati installati 1,386 milioni, di cui 1,258 milioni in sostituzione di misuratori tradizionali, portando il totale a 4,283 milioni, pari al 53,2% dell’intero parco contatori[3]. L’obiettivo è di completare il piano di sostituzione entro i primi mesi del 2020. L’installazione degli smart meters è parte del progetto più complessivo di digitalizzazione della rete, per il quale sono stati già avviati nel corso del 2018 circa 50 progetti pilota su tutto il territorio nazionale.

Con oltre 67 mila chilometri di rete gestiti e 7,5 milioni di punti di riconsegna (Pdr) serviti in 1.709 concessioni, Italgas conferma la sua posizione di leader del settore in Italia, con una quota di mercato che supera il 34%[4], e di terzo operatore in Europa per numero di Pdr gestiti.

I fabbisogni connessi agli investimenti netti dei primi nove mesi del 2018 sono stati integralmente coperti dal positivo flusso di cassa netto da attività operativa, pari a 590 milioni di euro, con un Free Cash Flow – prima delle attività di M&A – pari a 250,4 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2018 è pari a 3.734,2 milioni di euro, sostanzialmente in linea con quella al 31 dicembre 2017 (3.720,3 milioni di euro).

Riguardo ai risultati economici, l’utile operativo dei primi nove mesi del 2018 ammonta a 333,9 milioni di euro (+8,9% rispetto al 30 settembre 2017) e l’utile netto è pari a 226,4 milioni di euro (+6,1% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente).

A seguito del downgrade annunciato da Moody’s Investor Services del rating dei bond sovrani italiani a Baa3, outlook stabile, da Baa2, in data 23 ottobre 2018 una corrispondente azione è stata adottata dall’agenzia anche sul rating a lungo termine della Società, abbassato al livello Baa2, outlook stabile, dal precedente Baa1, in considerazione della connessione attribuita rispetto al merito di credito sovrano.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

«Al termine dei primi nove mesi Italgas si presenta con i principali indicatori economici che mostrano ancora una crescita importante: il Margine Operativo Lordo (EBITDA) e l’Utile Operativo (EBIT) aumentano entrambi dell’8,9% e l’Utile Netto del 6,1%. La forte generazione di cassa ha permesso di finanziare i programmi di investimento, il piano di acquisizioni societarie e assicurare la distribuzione del dividendo, mantenendo l’indebitamento finanziario sostanzialmente in linea con i valori espressi al 31 dicembre 2017. Tali risultati ci consentono di confermare i target fissati per il 2018 dal Piano Industriale grazie alla costante attenzione all’efficienza operativa e all’impegno nella realizzazione degli investimenti previsti, investimenti che hanno già prodotto un apprezzabile sviluppo delle reti e del numero dei clienti gestiti.

La realizzazione del progetto di digitalizzazione della rete e dei processi procede come da programma, il completamento del passaggio al cloud si concluderà nei prossimi giorni e la nostra Digital Factory sarà operativa già nel mese di novembre. In questi nove mesi abbiamo avviato importanti trasformazioni organizzative, tecnologiche e culturali che produrranno significativi miglioramenti in termini di gestione dell’infrastruttura, efficienza e soprattutto qualità del servizio».

[1] Non sottoposti a revisione contabile.

[2] Esclusi i debiti per leasing operativi ex IFRS 16, in data 13 gennaio 2016, infatti, lo IASB ha emesso il principio “IFRS 16 Leases”, adottato dal Gruppo Italgas in via anticipata, rispetto all’obbligo normativo, dal primo gennaio 2018. L’adozione del principio ha determinato l’iscrizione nelle passività finanziarie di Debiti per leasing pari a 43,1 milioni di euro.

[3] Escludendo le società partecipate non consolidate, nei primi nove mesi del 2018 Italgas ha installato 1,197 milioni di nuovi misuratori, di cui 1,069 mila in sostituzione di misuratori tradizionali, portando il totale attuale dei contatori installati a 3,793 milioni, pari a circa il 52,7% del proprio parco.

[4] Dati operativi che includono le società partecipate non consolidate.

Italgas comunica la decisione di Moody’s di abbassare il rating a Baa2, outlook stabile

Milano, 23 ottobre 2018 – Italgas informa che, a seguito del downgrade annunciato da Moody’s Investor Services del rating dei bond governativi italiani a Baa3, outlook stabile da Baa2, una corrispondente azione è stata adottata anche sul rating a lungo termine della Società, abbassato al livello Baa2, outlook stabile dal precedente Baa1, in considerazione della connessione attribuita rispetto al merito di credito sovrano.

L’agenzia di rating sottolinea la posizione strategica di Italgas, la leadership nel settore della distribuzione del gas in Italia e i suoi ricavi totalmente regolati, unitamente a una solida posizione di liquidità e a un’esposizione limitata al rischio di volatilità nei mercati finanziari, che consentono di posizionare il rating della Società un notch al di sopra del rating del sovrano.

Modifiche al calendario degli eventi societari Italgas

Milano, 12 ottobre 2018 – Italgas rende noto che, diversamente da quanto previsto dal calendario degli eventi societari 2018 comunicato al mercato il 25 gennaio scorso, la diffusione del comunicato stampa relativo al resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2018, prevista per il 6 novembre 2018, sarà anticipata al 5 novembre 2018, a conclusione della riunione del Consiglio di Amministrazione; nello stesso giorno, alle ore 14:30, si terrà la conference call per l’illustrazione dei risultati a investitori e analisti finanziari.

Outdoor Investor Day – La sera del giorno 5 e la mattina del successivo 6 novembre a Venezia investitori e analisti finanziari potranno incontrare il top management della Società e visitare alcune infrastrutture della rete di distribuzione del gas di Venezia. Eventuale materiale informativo distribuito agli investitori e analisti presenti all’evento sarà contemporaneamente reso disponibile su www.italgas.it.

2i Rete Gas: Emissione di un prestito obbligazionario a valere sul programma EMTN per euro 500 milioni

Milano, 4 settembre 2018 

In data odierna 2i Rete Gas S.p.A. ha lanciato l’emissione di un nuovo prestito obbligazionario a valere sul programma denominato “€3,500,000,000 Euro Medium Term Notes” per un ammontare complessivo pari ad euro 500 milioni in linea capitale, da collocarsi esclusivamente presso investitori qualificati.

I proventi netti saranno impiegati per finalità generali della società. Detto prestito avrà le seguenti caratteristiche: euro 500 milioni in linea capitale, scadenza nel mese di settembre 2025, prezzo di emissione pari al 100% del valore nominale, spread di 165 bps sul tasso mid-swap e cedola pari al 2,195%.

Il regolamento è atteso per l’11 settembre 2018 subordinatamente alla stipula della relativa documentazione contrattuale e al soddisfacimento delle condizioni sospensive all’emissione. Le obbligazioni avranno un taglio unitario minimo di 100.000 euro, saranno quotate presso il mercato regolamentato gestito dalla Borsa dell’Irlanda (Irish Stock Exchange) e saranno disciplinate dalla legge inglese. È previsto che ai titoli rappresentativi del prestito obbligazionario sia assegnato un rating da parte di Moody’s e Standard&Poor’s. Il collocamento del prestito obbligazionario è curato da Barclays Bank PLC, BNP Paribas, Goldman Sachs International e UniCredit Bank AG, in qualità di joint lead managers. Legance – Avvocati Associati ha assistito la Società mentre i joint lead managers sono stati assistiti da Simmons & Simmons.

Italgas: approvati i risultati al 30 giugno 2018

Milano, 31 luglio 2018 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Lorenzo Bini Smaghi, ha approvato la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2018[1].

Principali dati

Highlight economici e finanziari consolidati:

  • Ricavi totali: 591,3 milioni di euro (+4,7%)
  • Utile Operativo Lordo (EBITDA): 424,2 milioni di euro (+8,7%)
  • Utile operativo (EBIT): 223 milioni di euro (+9,3%)
  • Utile netto: 150,7 milioni di euro (+8%)
  • Investimenti tecnici: 227,9 milioni di euro
  • Flusso di cassa netto da attività operativa: 632,3 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto[2]: 3.591,3 milioni di euro

Highlight operativi comprensivi delle società partecipate non consolidate:

  • Concessioni gas: n. 1.709
  • Numero di contatori attivi: 7,5 milioni
  • Rete di distribuzione gas: 67,7 mila Km

I risultati economico-finanziari ottenuti da Italgas nel primo semestre del 2018 confermano l’andamento positivo del 2017, con un ulteriore miglioramento dei margini; i programmi di investimento e il perfezionamento di ulteriori acquisizioni sono in linea con gli obiettivi preannunciati con il Piano Industriale 2018-2024.

Una quota rilevante degli investimenti ha riguardato il piano di installazione degli smart meters in sostituzione dei misuratori tradizionali. Nel primo semestre 2018, considerando anche le società partecipate non consolidate, ne sono stati installati poco meno di 1 milione, di cui 915 mila in sostituzione di misuratori tradizionali, portando il totale a circa 3,98 milioni, pari al 49,1% dell’intero parco contatori[3]. L’obiettivo è di completare il piano di sostituzione entro i primi mesi del 2020. L’installazione degli smart meters è parte del progetto più complessivo di digitalizzazione della rete per il quale sono stati avviati oltre 40 progetti pilota su tutto il territorio nazionale.

Nei primi sei mesi dell’anno l’obiettivo del consolidamento della presenza di Italgas nel settore della distribuzione del gas è stato perseguito finalizzando diverse operazioni societarie, alcune delle quali già annunciate nel corso del 2017. In particolare sono state perfezionate le acquisizioni i) del 100% del capitale della società  Ichnusa Gas S.p.A. ii) del 100% del capitale della società  Medea S.p.A., iii) di un ramo d’azienda comprendente alcune concessioni di distribuzione del gas da Amalfitana Gas, iv) del 98% del capitale di una serie di società titolari di 16 concessioni di distribuzione di gas naturale in Campania, Calabria e Sicilia[4], v) della rete di distribuzione del Comune di Portopalo di Capopassero da AEnergia Reti S.r.l.

Inoltre, nel corso del semestre è stata perfezionata l’acquisizione di Seaside S.r.l., una delle principali Energy Service Company italiane, all’avanguardia nell’offerta di servizi di efficienza energetica, che consente al Gruppo di essere presente in un settore che offre molteplici sinergie con le attività di distribuzione del gas.

Con oltre 67 mila chilometri di rete gestiti e i 7,5 milioni di punti di riconsegna serviti in 1.709 concessioni Italgas conferma la sua posizione di leader del settore in Italia, con una quota di mercato che supera il 34%[5], e terzo operatore in Europa per numero di Pdr gestiti.

I fabbisogni connessi agli investimenti netti del primo semestre 2018 sono stati integralmente coperti dal positivo flusso di cassa netto da attività operativa, pari a 632,3 milioni di euro, con un Free Cash Flow – prima delle attività di M&A – pari a 393,4 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2018 è pari a 3.591,3 milioni di euro, in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2017 (3.720,3 milioni di euro).

Riguardo ai risultati economici, l’utile operativo del primo semestre 2018 ammonta a 223 milioni di euro (+9,3% rispetto al 30 giugno 2017) e l’utile netto è pari a 150,7 milioni di euro (+8% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente).

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

“Il consuntivo dei primi 6 mesi dell’anno conferma il forte l’impegno di Italgas verso gli investimenti sulla rete, sui processi di digitalizzazione e sulle acquisizioni, coerentemente con gli obiettivi contenuti nel Piano Strategico 2018-2024.

Al 30 giugno abbiamo di fatto raggiunto con sei mesi di anticipo l’obiettivo fissato dall’Autorità per la sostituzione dei contatori tradizionali con quelli di ultima generazione: il 50% dei contatori gestiti da Italgas e dalle sue partecipate è un contatore intelligente che, in quanto tale, rappresenta il fattore abilitante per il più ampio progetto di digitalizzazione della rete.

I risultati economico-finanziari conseguiti nel primo semestre 2018 evidenziano un significativo miglioramento rispetto ai già brillanti risultati del 2017, tra cui l’utile netto in crescita del 8%, grazie anche alle azioni di efficientamento e di miglioramento della qualità del servizio tuttora in corso”.

[1] Sottoposta a revisione contabile limitata.

[2] Esclusi i debiti per leasing operativi ex IFRS 16. in data 13 gennaio 2016, infatti, lo IASB ha emesso il principio “IFRS 16 Leases”, adottato dal Gruppo Italgas in via anticipata dal primo gennaio 2018. L’adozione del principio ha determinato l’iscrizione nelle passività finanziarie di Debiti per leasing pari a 37,2 milioni di euro.

[3] Escludendo le società partecipate non consolidate, nel primo semestre 2018 Italgas ha installato circa 850 mila nuovi misuratori, di cui 770 mila in sostituzione di misuratori tradizionali, portando il totale attuale dei contatori installati a circa 3,55 milioni, pari a circa il 48,9% del proprio parco.

[4] Baranogas Reti S.r.l., Ischia Reti Gas S.r.l., Progas Metano S.r.l., Grecanica Gas S.r.l., Favaragas Reti S.r.l. e Siculianagas Reti S.r.l.

[5] Dati operativi includendo anche le società partecipate non consolidate.

2i Rete Gas aggiudica a Centria s.r.l società controllata da Estra S.p.A., gli impianti degli Atem Foggia 1 Nord e Bari 2 Sud oggetto di dismissione in adempimento al provvedimento dell’AGCM

Milano, 6 luglio 2018

2i Rete Gas S.p.A. e Centria S.r.l., società del Gruppo Estra operante nella distribuzione del gas naturale, hanno firmato in data odierna il contratto preliminare per la cessione della società nella quale sarà conferito, da parte della stessa 2i Rete Gas, il ramo d’azienda avente ad oggetto il servizio di distribuzione del gas metano svolto nei Comuni di Chieuti, Lesina, San Severo, Serracapriola e Torremaggiore (rientranti nell’ATEM Foggia 1 – Nord e oggetto della prima procedura) e nei Comuni di Conversano, Putignano, Rutigliano, Triggiano e Valenzano (rientranti nell’ATEM Bari 2 – Sud e oggetto di seconda procedura).

Le procedure dismissive sono state avviate da 2i Rete Gas S.p.A. in data 29 marzo 2018 come previsto dal provvedimento n. 26957 del 5 gennaio 2018, a chiusura del procedimento n. C12125 dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) che ha autorizzato l’operazione di concentrazione consistente nell’acquisizione del controllo esclusivo di Nedgia S.p.A. (e della controllata Cilento Rete Gas S.r.l.) da parte di 2i Rete Gas S.p.A.. Le operazioni di dismissione hanno registrato interesse da parte di più operatori del settore della distribuzione gas naturale.

Tra i potenziali acquirenti ritenuti idonei dall’AGCM, è stata Centria S.r.l., la società del Gruppo energetico Estra, ad aggiudicarsi le attività di distribuzione del gas naturale in entrambe le procedure con un corrispettivo complessivo di 42 milioni di euro (soggetto a conguaglio) e corrispondente a un premio del 15% rispetto al valore del capitale investito netto ai fini regolatori (RAB). Nelle prossime settimane le parti si attiveranno per la successiva esecuzione del contratto preliminare incluse le comunicazioni agli Enti concedenti.

Italgas acquisisce da CPL Concordia il controllo della società European Gas Network (“EGN”)

Milano, 22 giugno 2018 – Italgas ha sottoscritto oggi un accordo vincolante per l’acquisto da CPL Concordia:

  • di una partecipazione di controllo, pari al 60%, di EGN (“European Gas Network”) che gestisce direttamente e indirettamente[1] circa 60.000 utenze e 37 concessioni per la distribuzione del gas naturale in Sicilia, Calabria e Campania.
  • del 100% di Naturgas S.r.l., gestore del servizio di distribuzione di gas metano a San Giuseppe Vesuviano (NA), con circa 2.700 utenze servite.
  • del 100% di Fontenergia S.r.l., concessionaria del servizio di distribuzione nel Bacino 22 della regione Sardegna, con oltre 7.000 utenze temporaneamente servite con GPL.

La valorizzazione complessiva delle società oggetto dell’accordo (enterprise value) è stata stabilita in 116 milioni di euro. Al closing dell’operazione il prezzo sarà corrisposto interamente per cassa, al netto dell’indebitamento finanziario netto, come risultante alla data del 30.6.2018.

Gli accordi per l’acquisizione di EGN prevedono un’opzione put & call sulla residua partecipazione del 40% detenuta dal venditore, esercitabile a partire dal 6° mese dalla data del closing dell’operazione e al medesimo prezzo per azione definito al closing per il 60%, diminuito dell’ammontare dei dividendi distribuiti dalla società.

Il perfezionamento dell’operazione è previsto entro la fine del 2018 ed è subordinato all’avveramento di alcune condizioni sospensive.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

“Come illustrato nei giorni scorsi durante la presentazione del Piano Strategico 2018-2024, le operazioni di M&A sono una delle aree di crescita di Italgas e di consolidamento di settore: i 70.000 punti di riconsegna acquisiti oggi sono la dimostrazione della capacità di Italgas di raggiungere gli obiettivi fissati (110.000 nuovi punti nel 2018). A distanza di un anno, Italgas ha acquisito circa 140.000 nuovi punti di riconsegna attivi e un portafoglio concessioni con un alto potenziale di sviluppo. Continuiamo a investire in aree del Paese, come la Sardegna e il Sud Italia, che necessitano di infrastrutture moderne e tecnologiche, ponendo in tal modo le condizioni per creare valore per tutti i cittadini, per i nostri azionisti e per l’intero sistema italiano della distribuzione del gas”.

[1] EGN a sua volta controlla il 100% delle società CPL Distribuzione S.r.l, Ischia Gas S.r.l. e Marigliano Gas S.r.l.

Italgas – attuazione del piano di co-investimento

Milano, 13 giugno 2018 – Il Consiglio di Amministrazione di Italgas S.p.A., riunito ieri sotto la presidenza di Lorenzo Bini Smaghi, sentito il parere del Comitato Nomine e Remunerazione e del collegio sindacale, ha individuato i destinatari del Piano di co-investimento 2018-2021, istituito con delibera dell’Assemblea dei soci del 19 aprile 2018, e attribuito agli stessi, con apposito regolamento, i diritti loro spettanti per l’esercizio 2018.

I termini e le condizioni del Piano di co-investimento, nonché le caratteristiche dei diritti attribuiti, sono descritti nel documento informativo, messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet (www.italgas.it) e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket STORAGE” gestito da Spafid Connect S.p.A. (www.emarketstorage.com) in data 20 marzo 2018.

Le informazioni riguardanti i destinatari ed il numero dei diritti rispettivamente attribuiti sono riportati nella tabella allegata, redatta in conformità al Quadro 1, Schema n. 7 dell’Allegato 3A del Regolamento Emittenti.

Nome e cognome o categoria

Carica

(da indicare solo per i soggetti riportati nominativamente)

QUADRO 1

Strumenti finanziari diversi dalle stock option

 Sezione 2

Strumenti di nuova assegnazione in base alla decisione del c.d.a. per l’attuazione della delibera dell’assemblea

Data della relativa delibera assembleare Tipologia degli strumenti finanziari (12) Numero strumenti finanziari assegnati Data della assegnazione (10)  

Eventuale prezzo di acquisto degli strumenti

Prezzo di mercato all’assegnazione  

Periodo di vesting (14)

Paolo Gallo Amministratore Delegato e Direttore Generale 19/04/2018 Diritti per l’assegnazione

a titolo gratuito di azioni Italgas

69.770 CdA                    12 giugno 2018 n/a 4,7280 Triennale
Dirigenti con

Responsabilità Strategica

19/04/2018 Diritti per l’assegnazione

a titolo gratuito di azioni Italgas

104.340 CdA                    12 giugno 2018 n/a 4,7280 Triennale