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Sardegna: rilevata da Conscoop l’intera partecipazione di Isgas33

Milano, 13 luglio 2021 – Italgas ha concluso oggi l’acquisizione da Conscoop, soc. coop. con sede in Forlì, dell’intero capitale sociale di Isgas33, la società titolare della concessione per la gestione del servizio gas nel Bacino 33 in Sardegna.

L’operazione, annunciata lo scorso 28 gennaio, è stata perfezionata a seguito del verificarsi delle condizioni previste nell’accordo di compravendita.

In particolare, a gennaio scorso Isgas33 ha completato la conversione da aria propanata a gas naturale della rete di distribuzione nei comuni di Quartu S. Elena, Monserrato, Quartucciu, Settimo S. Pietro e Sinnai.

Più nel dettaglio, il perimetro degli asset della società comprende:

  • 242 km di rete;
  • Circa 700 PdR (punti di riconsegna) attivi;
  • 1 impianto GNL da 60 metri cubi.

La valorizzazione dell’operazione (enterprise value) è di 25 milioni di euro, pari alla RAB stimata per gli asset della Società, rettificata per il valore dell’indebitamento finanziario al closing.

Con il completamento dell’operazione salgono a 18 (su 38) i Bacini in cui Italgas è presente in Sardegna attraverso la controllata Medea. Inoltre con l’acquisizione di questa rete, Italgas, attaverso la sua controllata Medea ha: (i) circa 1.400 km di reti per il gas naturale, due terzi dei quali già in esercizio, (ii) circa 250 km di reti alimentate a GPL la cui conversione – in corso – sarà completata entro il 2021 e (iii) circa 600 km di reti alimentate ad aria propanata nei Comuni di Cagliari, Sassari, Nuoro ed Oristano, che saranno convertiti a gas naturale. I clienti finali attualmente serviti sono circa 50.000 con l’obiettivo di crescere fino a 150.000 nei prossimi anni. Tutte le reti sono e saranno completamente digitalizzate e dotate della predisposizione per l’installazione della fibra ottica a servizio delle comunità locali.

Nasce Bludigit

Nasce Bludigit, la nuova società del Gruppo Italgas che riunisce tutte le attività di Information Technology . Darà un ulteriore impulso all’innovazione e alla trasformazione digitale

La nuova organizzazione, guidata da Marco Barra Caracciolo, già CIO Italgas, conta sulle competenze di circa 100 persone e consentirà sia di incrementare l’efficienza interna del Gruppo, dando ulteriore centralità alla trasformazione digitale del Gruppo, sia di offrire al mercato le nuove soluzioni tecnologiche proprietarie.

Roma, 8 luglio 2021 – Prende vita Bludigit S.p.A., la nuova società di Italgas in cui sono state concentrate tutte le attività di Information Technology del Gruppo e la Digital Factory, l’hub di innovazione tecnologica creato per sviluppare soluzioni digitali che abilitano la trasformazione del business.

La nuova società, che può contare da subito sulle competenze di oltre cento persone, controlla asset dal valore di circa 100 milioni di euro e più di 100 contratti per un valore complessivo di oltre 300 milioni di euro.

Bludigit è la naturale evoluzione del percorso di trasformazione digitale intrapreso da Italgas a partire dal 2017 e permetterà di razionalizzare ulteriormente le attività IT in termini di efficienza e controllo dei costi interni sviluppando, al tempo stesso, nuove sinergie all’interno e all’esterno del Gruppo in una logica di service provider. Attraverso la nuova società il Gruppo offrirà soluzioni digitali proprietarie all’avanguardia mettendo a disposizione di altri operatori del settore energia e delle infrastrutture le competenze e le applicazioni sviluppate in house.

Presidente e Amministratore Delegato di Bludigit è Marco Barra Caracciolo, in precedenza CIO di Italgas. Laureato in Ingegneria Elettronica, 53 anni, Barra Caracciolo vanta una profonda conoscenza del mondo dell’IT avendo ricoperto posizioni rilevanti in questo settore.

“La trasformazione digitale – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo – è il cuore della nostra strategia, il principale abilitatore del percorso di crescita che ci consentirà anche di supportare la transizione energetica per raggiungere gli obiettivi UE al 2030 e al 2050. Quattro anni fa abbiamo iniziato il percorso di digitalizzazione con una scelta visionaria, l’adozione del cloud pubblico, ed è proseguito con una profonda trasformazione aziendale nella gestione di asset, processi e persone. L’evoluzione continua. Oggi con la nascita di Bludigit puntiamo a imprimere un’ulteriore accelerazione a questo percorso e a valorizzare le tecnologie proprietarie sviluppate nella nostra Digital Factory proponendole agli operatori anche di settori diversi”.

 

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Italgas acquisisce da CPL Concordia il controllo della società European Gas Network (“EGN”)

Milano, 22 giugno 2018 – Italgas ha sottoscritto oggi un accordo vincolante per l’acquisto da CPL Concordia:

  • di una partecipazione di controllo, pari al 60%, di EGN (“European Gas Network”) che gestisce direttamente e indirettamente[1] circa 60.000 utenze e 37 concessioni per la distribuzione del gas naturale in Sicilia, Calabria e Campania.
  • del 100% di Naturgas S.r.l., gestore del servizio di distribuzione di gas metano a San Giuseppe Vesuviano (NA), con circa 2.700 utenze servite.
  • del 100% di Fontenergia S.r.l., concessionaria del servizio di distribuzione nel Bacino 22 della regione Sardegna, con oltre 7.000 utenze temporaneamente servite con GPL.

La valorizzazione complessiva delle società oggetto dell’accordo (enterprise value) è stata stabilita in 116 milioni di euro. Al closing dell’operazione il prezzo sarà corrisposto interamente per cassa, al netto dell’indebitamento finanziario netto, come risultante alla data del 30.6.2018.

Gli accordi per l’acquisizione di EGN prevedono un’opzione put & call sulla residua partecipazione del 40% detenuta dal venditore, esercitabile a partire dal 6° mese dalla data del closing dell’operazione e al medesimo prezzo per azione definito al closing per il 60%, diminuito dell’ammontare dei dividendi distribuiti dalla società.

Il perfezionamento dell’operazione è previsto entro la fine del 2018 ed è subordinato all’avveramento di alcune condizioni sospensive.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

“Come illustrato nei giorni scorsi durante la presentazione del Piano Strategico 2018-2024, le operazioni di M&A sono una delle aree di crescita di Italgas e di consolidamento di settore: i 70.000 punti di riconsegna acquisiti oggi sono la dimostrazione della capacità di Italgas di raggiungere gli obiettivi fissati (110.000 nuovi punti nel 2018). A distanza di un anno, Italgas ha acquisito circa 140.000 nuovi punti di riconsegna attivi e un portafoglio concessioni con un alto potenziale di sviluppo. Continuiamo a investire in aree del Paese, come la Sardegna e il Sud Italia, che necessitano di infrastrutture moderne e tecnologiche, ponendo in tal modo le condizioni per creare valore per tutti i cittadini, per i nostri azionisti e per l’intero sistema italiano della distribuzione del gas”.

[1] EGN a sua volta controlla il 100% delle società CPL Distribuzione S.r.l, Ischia Gas S.r.l. e Marigliano Gas S.r.l.

I CEO dei principali distributori di gas della Ue hanno incontrato la Commissaria europea ai trasporti

Bruxelles, 21 giugno 2018 – Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas (Italia), Edouard Sauvage, CEO di GRDF (Francia), Dan Pantilie, CEO di Distrigaz Sud Retele (Romania), Gabriel Sousa, CEO di Galp Gás Natural Distribuição (Portogallo) e Nuria Rodriguez Peinado, CEO di Nedgia (Spagna) hanno incontrato oggi Violeta Bulc, Commissaria Ue ai trasporti, per illustrare i vantaggi derivanti dall’utilizzo del gas naturale e del biometano per la decarbonizzazione dei trasporti in Europa.

I 5 CEO hanno colto l’occasione di un workshop organizzato ieri a Bruxelles dall’associazione GD4S (Gas Distributors for Sustainability) sul contributo del gas naturale e di quello rinnovabile alla decarbonizzazione dei trasporti per presentare al Commissario Bulc le storie di successo dei Paesi che hanno incoraggiato il ricorso al gas naturale per la mobilità urbana nei rispettivi Paesi; soluzione credibile per la decarbonizzazione dei trasporti, già disponibile in tutta Europa. In questo contesto, i 5 manager hanno esortato il Commissario a «liberare» il potenziale del gas naturale e del biogas per accelerare la decarbonizzazione dei trasporti e consentire all’UE di raggiungere i suoi obiettivi in materia di clima. In tal senso hanno presentato alcune richieste-chiave:

  • applicazione in tutte le politiche settoriali di un approccio basato sulla neutralità tecnologica per garantire un’efficace decarbonizzazione del settore dei trasporti: per garantire un confronto più realistico degli impatti ambientali dei diversi combustibili dovrebbe essere presa in considerazione l’intera catena di approvvigionamento dei veicoli e dei combustibili utilizzati e tutte le tecnologie dovrebbero essere trattate senza discriminazioni, per garantire un confronto più realistico degli impatti ambientali dei diversi combustibili;
  • per il segmento dei veicoli pesanti, applicazione di un approccio “well to wheel” invece di uno basato sulle emissioni dallo scarico: è fondamentale, infatti, considerare l’intera catena di approvvigionamento del carburante e dei veicoli – per non parlare della produzione e dello smaltimento delle batterie – per valutare appieno tutti i benefici dei carburanti rinnovabili come il biometano;
  • per il segmento dei veicoli leggeri, un approccio coerente tra le normative europee in materia di energia e di mobilità: una reale coerenza tra le normative sulla mobilità pulita e quella sulle infrastrutture alternative per i combustibili (DAFI) può rafforzare il quadro normativo comunitario e liberare risorse destinate a essere investite nella mobilità pulita.

La coalizione GD4S crede nel potenziale del gas rinnovabile come soluzione credibile per il futuro della mobilità pulita nell’UE. Il raggiungimento degli obiettivi climatici europei per il settore dei trasporti non passa per la scelta di una soluzione unica, ma dalla individuazione di un insieme di strumenti diversi ed efficienti che possano integrare la mobilità elettrica e le soluzioni a gas.

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Gas Distributors for Sustainability (GD4S) riunisce i cinque maggiori gestori del settore della distribuzione del gas (DSOs) in Italia, Francia, Spagna, Romania e Portogallo. Insieme rappresentiamo l’86% dei veicoli a gas naturale circolanti nell’UE e 25 milioni di consumatori. Insieme ci impegniamo a sostenere l’utilizzo dell’energia pulita e il ricorso alla mobilità pulita e puntiamo a sensibilizzare i cittadini circa i vantaggi del gas naturale e del biogas.

Italgas presenta il piano strategico 2018-2024

Milano, 13 giugno 2018 – L’Amministratore Delegato Paolo Gallo presenta oggi ad analisti e investitori il Piano Strategico del Gruppo Italgas per il periodo 2018-2024, approvato ieri dal Consiglio di Amministrazione presieduto da Lorenzo Bini Smaghi.

Gli obiettivi di crescita di Italgas trovano principale fondamento in un importante programma di investimenti, in sensibile aumento rispetto al precedente Piano, e in un contesto di mercato ancora frammentato che offre diverse opportunità di sviluppo del business, di rafforzamento della leadership e di creazione di valore per gli Azionisti.

Highlight

  • Piano di investimenti, incluse le acquisizioni pari 4 miliardi di euro
  • Ulteriori investimenti per 1,6 miliardi di euro in acquisizione di reti di terzi a seguito delle gare d’ambito
  • Programma di digitalizzazione delle reti e dei processi aziendali e lancio della Digital Factory nel 4°Q 2018
  • Dividendi in crescita del 4% annuo con un potenziale upside al 60% dell’utile netto consolidato
  • Piano di investimenti (senza gare) a 4 miliardi di euro

Nel periodo 2018-2024 Italgas ha previsto un piano di investimenti di 4 miliardi di euro, in crescita di oltre il 30% rispetto al precedente Piano, di cui 2 miliardi per lo sviluppo e il miglioramento della rete, circa 800 milioni per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione (compreso il completamento, entro il 2020, del piano di installazione dei contatori di ultima generazione – smart meters), circa 450 milioni di euro riguarderà la realizzazione delle opere di metanizzazione della Sardegna ed infine circa 420 milioni di euro sono complessivamente destinati alla crescita attraverso operazioni di M&A e ai conseguenti investimenti da realizzare sulle reti di nuova acquisizione. Con la realizzazione di questo Piano di investimenti il numero dei contatori gestiti crescerà da circa 6,6 milioni (dato al 31/12/17) a circa 7,1 milioni di fine Piano (senza contare le società affiliate).

In aggiunta, un’ulteriore opzione di crescita è rappresentata dalle gare d’ambito con un ammontare di investimenti complessivamente stimabili in circa 1,6 miliardi di euro, comprendenti sia le acquisizioni di reti di terzi che investimenti tecnici da realizzare negli ambiti aggiudicati, con una crescita del numero di contatori che arriveranno a fine Piano a circa 8,5 milioni (senza contare le società affiliate).

  • Rab consolidata: la realizzazione dei previsti investimenti organici faranno crescere la Rab consolidata del 3,2% medio annuo nell’arco di Piano e di oltre il 5,3% medio annuo considerando la prevista evoluzione delle gare d’ambito.
  • Efficienza operativa: continuo focus sull’ottimizzazione dei costi operativi con l’obiettivo di migliorare i target di efficienza fissati dal Regolatore;

 

  • Struttura del capitale ed efficienza finanziaria: costante attenzione all’ottimizzazione della struttura finanziaria, con l’obiettivo di coprire integralmente, grazie al significativo flusso di cassa operativo, sia il piano di investimenti sia la remunerazione del capitale di rischio garantendo anche una opportuna flessibilità finanziaria a supporto dello sviluppo.
  • Politica di dividendo: per gli anni 2018-2019-2020 sarà distribuito un dividendo pari al più alto tra (i) l’importo risultante dal DPS 2017 (€0,208) incrementato del 4% annuo e (ii) il DPS equivalente al 60% dell’utile netto consolidato.

Paolo Gallo, CEO di Italgas, ha detto:

 

“Le priorità del Piano Industriale sono la crescita organica supportata da un robusto piano di investimenti, operazioni di M&A, miglioramento della competitività e della qualità del servizio reso ai clienti grazie anche ai programmi di innovazione tecnologica. In questo contesto assumono particolare rilievo il piano di installazione degli smart meters, che rappresentano il primo tassello del processo di digitalizzazione delle reti e che completeremo entro i primi mesi del 2020, nonché l’avvio entro la fine del 2018 della Digital Factory che sarà il motore per la completa digitalizzazione dei processi aziendali. L’adozione delle tecnologie digitali consentirà ulteriori miglioramenti dell’efficienza operativa ed il miglioramento dei servizi offerti alle società commerciali e ai clienti finali. La solida struttura finanziaria ci permetterà di cogliere ulteriori opportunità di creazione di valore mantenendo le condizioni finanziarie coerenti con il nostro merito di credito. L’effetto di queste azioni, che vanno a beneficio del Paese e dell’intero sistema italiano della distribuzione del gas, si traduce anche in un rafforzamento della nostra politica dei dividendi che, assumendo come riferimento il dividendo 2017, pari a 0,208 euro, vedrà un incremento pari al 4% per i prossimi tre anni, ma con un potenziale upside al 60% dell’utile netto consolidato”.

Conclusa acquisizione da CPL Concordia di 6 societa attive nel Sud Italia

Milano, 31 maggio 2018 – Italgas ha concluso oggi l’acquisizione da CPL Concordia di una quota di controllo del 98% del capitale di ciascuna di 6 società operanti nel Sud Italia e titolari complessivamente delle concessioni per la costruzione e la gestione della rete del gas in 16 Comuni.

Le società interessate sono Baranogas Reti, Ischia Reti Gas, Progas Metano, Grecanica Gas, Favaragas Reti e Siculianagas Reti. Le concessioni in 4 Comuni sono già in esercizio, alcune sono in costruzione, altre da realizzare ex novo.

La valorizzazione (enterprise value) complessiva degli asset oggetto dell’operazione conclusa oggi è stata stabilita in 16,7 milioni di euro. Al netto del debito, il corrispettivo riconosciuto a CPL Concordia per il 98% del capitale delle società è pari a 4,6 milioni di euro.

L’investimento complessivo per la realizzazione delle reti ammonta a circa 95 milioni di euro, in parte finanziato da contributi pubblici. Ad oggi risultano già realizzati lavori per 32,5 milioni di euro al lordo contributi percepiti.

Con l’acquisizione odierna sono 7 le operazioni di M&A concluse tra il 2017 e il 2018 –  compreso l’acquisto di Seaside, una delle maggiori Energy Service Company italiane – per complessivi 138 nuovi Comuni in concessione, in coerenza con la strategia di crescita annunciata al mercato con il Piano Strategico 2017-2023 che, in attesa dello svolgimento delle gare d’ambito, prevede lo sviluppo del Gruppo anche attraverso l’acquisizione di operatori di piccole e medie dimensioni.

Medea nel Gruppo Italgas: acquisito il 100% della società in Sardegna.

Milano, 6 aprile 2018 – Italgas ha concluso oggi l’acquisizione del 100% di Medea S.p.A., la società di distribuzione del gas di Sassari. Il controvalore complessivo dell’operazione è di 24,1 milioni di euro ed è stato corrisposto in parte per cassa, 15,9 milioni di euro, e il rimanente mediante assunzione di debiti della Società stessa.
Medea ha sede nella seconda città sarda per popolazione, serve attualmente circa 13.000 clienti nell’ambito di un bacino potenziale di quasi 30.000 utenze e distribuisce in media ogni anno un volume di gas superiore a 5 milioni di metri cubi.
La rete di distribuzione di Sassari, progettata per un’agevole conversione al gas naturale, si sviluppa per oltre 190 chilometri ed è attualmente alimentata a GPL.
Con l’ingresso in Italgas Medea rappresenta un presidio societario in Sardegna, nella quale la presenza del Gruppo si compone attualmente anche degli asset di Ichnusa Gas, la società recentemente acquisita titolare di 12 concessioni per la realizzazione e l’esercizio di reti di distribuzione del gas in 81 Comuni dell’isola.
Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:
“In Sardegna stiamo realizzando una parte importante della strategia di crescita enunciata nel Piano Industriale 2017-2023. Con i 200 milioni di euro di investimenti già in programma per i prossimi anni, gli ambiti territoriali affidati alla nostra gestione saranno dotati di reti e servizi all’avanguardia, potendo applicare già in fase di costruzione le migliori soluzioni che oggi la tecnologia ci mette a disposizione: digitalizzazione delle reti, interconnessioni tra i diversi bacini, contatori intelligenti, utilizzo diffuso della fibra per la trasmissione dei dati ci permetteranno di gestirle secondo metodi e criteri innovativi, in attesa di veder realizzate le infrastrutture individuate dalla Strategia Energetica Nazionale per portare il metano nella regione”.

Italgas punta sul Cloud Computing di Microsoft per digitalizzare reti e processi

 

Milano, 28 marzo 2018 – Italgas, leader in Italia nel settore della distribuzione del gas naturale e terzo operatore in Europa, annuncia ufficialmente la collaborazione con Microsoft per un progetto di trasformazione digitale che ruota intorno al Cloud Computing. Nell’ambito del Piano Industriale 2017-2023, Italgas ha infatti sviluppato un programma di innovazione unico nel settore gas, che punta sulla digitalizzazione degli asset e dei processi, sull’Industrial IoT e sulla dematerializzazione e automazione.

Al centro di questo disegno, la strategia cloud e la scelta di migrare il datacenter su Microsoft Azure, adottando anche la piattaforma di produttività Office 365. L’ambizioso progetto, in fase di avvio, verrà portato a termine entro agosto 2018, con l’obiettivo di gestire l’intero sistema Italgas secondo criteri innovativi finalizzati al raggiungimento di migliori livelli di efficienza e flessibilità.

Insieme alle sue partecipate, Italgas conta oltre 4000 dipendenti, gestisce una rete di circa 66.000 Km, 7,5 milioni di utenze servite in 1600 Comuni e ha deciso di puntare sul Cloud pubblico, predisponendo una nuova Infrastruttura as a Service, migrando gli applicativi e gli asset IT precedentemente on premise, e configurando una nuova rete connessa al Cloud. La scelta è ricaduta su Microsoft Azure, anche in virtù dell’ampia disponibilità – 140 Paesi e 17 lingue – e dell’investimento di 14 miliardi di dollari che Microsoft dedica alla sua infrastruttura di datacenter globale per renderla sempre affidabile e all’avanguardia.

La piattaforma di public cloud di Microsoft offre grandi capacità computazionali e di storage adatte a gestire le esigenze di una rete complessa e ad accompagnare l’azienda in un percorso di crescita flessibile, rispondendo in modo scalabile ai prevedibili picchi di domanda connessi con lo svolgimento delle gare per l’assegnazione del servizio e ottimizzando i costi IT. Il tutto con garanzia di sicurezza in termini di business continuity, un elemento strategico in un settore cruciale come quello dell’energia, ma anche in termini di privacy in linea con il nuovo regolamento europeo per la protezione dei dati. L’interoperabilità di Azure assicura, inoltre, la compatibilità con l’ambiente IT eterogeneo di Italgas preservando gli investimenti precedenti in una logica di innovazione sostenibile e, non solo, Azure è stato anche scelto per la capacità di supportare l’evoluzione tecnologica dell’azienda abilitando lo sviluppo di soluzioni innovative nelle aree Analytics, IoT e Big data. In prospettiva, una volta ultimato il processo di migrazione, Italgas potrà infatti beneficiare di funzionalità di monitoraggio remoto e manutenzione predittiva e potrà nel complesso migliorare ulteriormente la qualità del servizio grazie ad un più efficace uso del patrimonio informativo.

Sempre per aumentare l’efficienza e raggiungere l’eccellenza operativa, un altro elemento cardine della trasformazione digitale di Italgas è l’adozione della piattaforma di produttività cloud Office 365, che coinvolgerà oltre 3.000 utenti entro agosto. Un’occasione per liberare il potenziale delle persone, introducendo un nuovo modo di collaborare al passo con i tempi: in un settore in cui essere fuori sede è spesso lo standard, Office 365 consentirà di accedere ai dati e alle applicazioni aziendali in sicurezza, ovunque e in qualunque momento, contribuendo, con un maggior empowerment di tutti i componenti dell’organizzazione, al percorso di crescita dell’azienda.

“Lo spostamento in Cloud della totalitá della nostra mappa applicativa – commenta Francesca Vergara Caffarelli, CIO di Italgas – é un passo fondamentale nel processo di digitalizzazione che stiamo realizzando. Oltre agli immediati benefici di aumentare efficienza e affidabilità, ci permette di avere accesso a tutte le nuove tecnologie che Microsoft offre e offrirà, creando la base tecnologica necessaria per la trasformazione dei processi aziendali mediante l’utilizzo di tecnologie innovative”.

“Siamo orgogliosi di collaborare con una realtà come Italgas: l’innovazione è una componente importante del piano strategico dell’azienda e siamo sicuri che grazie alla digitalizzazione delle reti e dei processi con il cloud Italgas possa accrescere la propria efficienza e competitività. Questo progetto di trasformazione digitale così avanzato nel panorama Oil&Gas ci auguriamo possa ispirare molte altre realtà, contribuendo allo sviluppo socio-economico del Paese. Il Cloud Computing può naturalmente fare la differenza in questo senso, ottimizzando i processi, consentendo una gestione flessibile delle reti, facilitando lo scambio sicuro dei dati e abilitando nuove forme di collaborazione e produttività. Puntare sul Cloud significa puntare sul futuro ed essere pronti ad accogliere le nuove prospettive legate a Industrial IoT e Artificial Intelligence”, dichiara Vincenzo Esposito, Direttore della Divisione Enterprise Commercial di Microsoft Italia.

Italgas entra nel settore dell’efficienza energetica con l’acquisizione di Seaside

Milano, 13 marzo 2018 – Italgas ha perfezionato oggi l’acquisizione del 100% della società Seaside s.r.l., una delle maggiori Energy Service Company (ESCo) italiane, all’avanguardia nell’offerta di servizi digitali, grazie alle sue competenze nel campo di Big Data, Business Intelligence e Machine Learning.
Seaside è certificata secondo la norma UNI CEI 11352, ha sede a Bologna e serve un portafoglio di oltre 400 clienti in Italia operando in diversi settori: dalla grande industria alle PMI, dal terziario alla Pubblica Amministrazione.
La valorizzazione complessiva degli asset di Seaside (enterprise value) è stata stabilita in 8,5 milioni di euro.
Costituita nel 2010, negli ultimi due anni Seaside ha registato un trend di crescita che ha più che raddoppiato gli indicatori di produttività. La Società stima di chiudere l’esercizio 2017 con un valore della produzione di circa 13 milioni di euro e un Ebitda di circa 2,6 milioni di euro.
L’Amministratore Delegato Italgas, Paolo Gallo, ha così commentato:
“L’acquisizione di Seaside, come annunciato nel Piano Industriale 2017-2023, risponde alla scelta strategica di disporre di un know-how specialistico nel campo dell’efficienza energetica. L’inserimento della società nel Gruppo Italgas porterà importanti benefici. Oltre alla disponibilità di un portafoglio di progetti innovativi capaci di generare risparmi energetici, Italgas potrà offrire alle comunità locali iniziative di efficientamento in occasione delle gare d’ambito. Dopo la presentazione dei risultati di bilancio 2017 tenutasi ieri, con l’acquisizione di oggi Italgas conferma l’impegno ad investire nello sviluppo e nell’innovazione tecnologica per offrire un servizio migliore al sistema Paese e a tutti i clienti”.

Italgas: perfezionata l’acquisizione di Ichnusa Gas S.p.A.

Con il perfezionamento dell’operazione salgono a 52 le nuove concessioni acquisite in applicazione della strategia di crescita annunciata con il Piano Strategico 2017-2023

Milano, 28 febbraio 2018 – Italgas ha concluso oggi l’acquisizione, da CPL Concordia e Impresa Costruzioni Ing. Raffaello Pellegrini Srl, del 100% di Ichnusa Gas S.p.A., titolare tramite proprie controllate di 12 concessioni per la realizzazione e l’esercizio di reti di distribuzione del gas in 81 Comuni della Sardegna.

Con il perfezionamento dell’operazione salgono a 52 le nuove concessioni che Italgas ha acquisito in applicazione della strategia di crescita annunciata al mercato con il Piano Strategico 2017-2023 che, in attesa dello svolgimento delle gare d’ambito, prevede uno sviluppo del Gruppo anche attraverso l’acquisizione di operatori di piccole e medie dimensioni.

La valorizzazione complessiva di Ichnusa Gas è stata pari a 26 milioni di euro circa (Enterprise Value).

Delle 12 concessioni in portafoglio alla società, 2 sono in esercizio con i primi clienti serviti provvisoriamente con GPL; le rimanenti 10 riguardano reti in costruzione e da realizzare per un investimento complessivo di oltre 170 milioni di euro, in parte finanziato con contribuiti regionali. Si tratta di infrastrutture che saranno completate nell’arco di tre anni circa, avranno un’estensione complessiva di circa 1.300 chilometri a servizio di un bacino di oltre 150.000 clienti potenziali.

Con l’acquisizione di Ichnusa Gas Italgas diventa il gestore di circa un terzo dei 38 bacini d’utenza in cui la Sardegna è suddivisa, assumendo da subito un ruolo di rilievo nel progetto di metanizzazione dell’isola, unica regione italiana a non godere ancora dei vantaggi di una infrastruttura interconnessa per la distribuzione del gas.