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Italgas per le Società di Vendita: nasce il nuovo portale Gas2Be

La piattaforma online rafforzerà la partnership e faciliterà il processo di accreditamento alla rete

Migliorare il dialogo con le Società di Vendita e rendere il servizio di distribuzione del gas ancora più efficiente. Il tutto per un obiettivo comune: la soddisfazione del cliente finale. In questo contesto si inserisce il lancio di Gas2Be, il nuovo portale digitale di Italgas dedicato alle Società di Vendita. Una piattaforma innovativa, che si pone come scopo quello di valorizzare e supportare la partnership in maniera sempre più veloce e con processi semplici e intuitivi. Ogni giorno, infatti, Italgas lavora al fianco di tutte le Società di Vendita del Paese per garantire, anno dopo anno, un servizio sempre migliore e sicuro agli utenti serviti. Un rapporto proficuo, consolidato nel tempo con l’introduzione di nuovi servizi, che andrà a valorizzarsi ulteriormente grazie all’utilizzo di questa piattaforma.

Ora, grazie a Gas2Be, le Società di Vendita potranno portare avanti e finalizzare il loro accesso alla rete alla rete del Gruppo Italgas con un procedimento più facile e veloce. Con questa piattaforma si potrà, inoltre, raccogliere un’anagrafica strutturata, digitale e consultabile di tutti i dati delle Società di Vendita che operano sulla rete Italgas, migliorando contemporaneamente l’efficienza e la velocità di tutti i processi.

Ma come funziona il nuovo sistema di accreditamento online? È semplicissimo. Alle Società di Vendita basterà, infatti, accedere al sito del nuovo portale www.gas2be.it e compilare il modulo con i dati necessari. Una volta che Italgas riceverà la richiesta, invierà automaticamente le credenziali per accedere al portale e completare così l’inserimento. La Società di Vendita, infine, dovrà ultimare gli ultimi step necessari e potrà subito iniziare a fare business sulla rete di Italgas!

Una volta completato l’accesso a Gas2Be, le Società di Vendita potranno accedere facilmente anche a GasOnLine: da qui sarà possibile gestire al meglio tutte le relazioni commerciali con Italgas e usufruire di una serie di funzionalità operative.

Ma non solo accreditamento. La piattaforma Gas2Be consentirà alle Società di Vendita un accesso diretto e immediato a informazioni e novità su Italgas come quelle sulle ultime promozioni lanciate sul territorio, o sui prossimi webinar pensati appositamente per aumentare e migliorare lo scambio di know-how fra Italgas e le Società di Vendita.

Un legame che proseguirà nel tempo nel segno della condivisione di nuove modalità di comunicazione e strumenti innovativi, che potranno risultare decisivi nel garantire un servizio sempre più efficiente e all’avanguardia per i clienti finali.

Gas2Be, il nuovo portale online per fare rete con il Gruppo Italgas!

Italgas official sponsor degli Internazionali BNL d’Italia

Roma, settembre 2020 – Italgas, leader in Italia nel settore della distribuzione del gas naturale e terzo operatore in Europa, è official sponsor degli Internazionali BNL d’Italia, in programma a Roma dal 14 al 21 settembre.

Una partnership  che vede la Società ampliare il supporto alla promozione della disciplina. Dal 2018, infatti, Italgas è anche team sponsor delle Nazionali italiane maschile e femminile nelle competizioni di Coppa Davis e Fed Cup.

Un sostegno per il tennis che si ispira ai medesimi principi di preparazione, competizione, lealtà, tensione al risultato che unisce due mondi – quello dell’industria e quello dello sport – solo apparentemente distanti.

Gli Internazionali BNL d’Italia, peraltro, presentano ulteriori punti di contatto con Italgas sotto il profilo dei valori, della tradizione e della vocazione internazionale. Il torneo è infatti il più importante in Italia e tra i più importanti in Europa, attrae da sempre i migliori atleti al mondo ed è anche uno dei più antichi essendo stato disputato per la prima volta nel 1930. Una preminenza e un radicamento storico condivisi con la Società, prima del settore in Italia, fondata quasi due secoli fa e che proprio a Roma ha una delle sue presenze più significative.

Italgas è il primo operatore in Italia nella distribuzione del gas e il terzo in Europa: gestisce una rete di distribuzione che si estende complessivamente per circa 73.000 chilometri attraverso la quale, nel corso dell’ultimo anno, ha distribuito circa 9 miliardi di metri cubi di gas a 7,7 milioni di utenze. Il Gruppo è titolare di 1.886 concessioni, con una presenza storica nelle maggiori città del Paese tra cui Torino, Venezia, Firenze, Roma e Napoli. La sua storia risale al 1837. Con oltre 180 anni di storia alle spalle è unanimemente riconosciuta come la società che ha portato il gas nelle case degli italiani, contribuendo allo sviluppo economico e sociale del Paese. Oggi Italgas è soprattutto un’azienda che guarda al futuro, con obiettivi di crescita e di sviluppo chiari e un importante piano di investimenti per la progressiva estensione del servizio e l’adozione delle tecnologie digitali che rendono ogni giorno la gestione delle reti sempre più efficiente.

Piano strategico 2019-2025, ecco i pilastri della crescita di Italgas

Un piano di investimenti da 4,5 miliardi di euro che punta su innovazione e trasformazione digitale della società, realizzazione della rete di distribuzione del gas in Sardegna, nuove acquisizioni, politica dei dividendi attrattiva e sostenibile, rinnovamento della rete. Questi gli obiettivi del Piano strategico del gruppo Italgas per il periodo 2019-2025, presentato oggi a Londra dall’Amministratore delegato, Paolo Gallo.

È un piano strategico che fissa le linee guida di sviluppo per i prossimi anni, puntando sulla sostenibilità, sulla crescita e sull’innovazione. Questo il senso della strategia illustrata agli analisti e agli investitori dall’Amministratore delegato, Paolo Gallo, ovvero del gas come abilitatore fondamentale della transizione energetica, nella prospettiva di centrare gli obiettivi di sostenibilità fissati dalle Nazioni Unite, dall’Unione Europea e dalle legislazioni nazionali.

Il piano di investimenti fino al 2025 è un piano robusto: cresce di 500 milioni di euro, ovvero del 12,5% rispetto al piano precedente, per un totale di 4,5 miliardi di euro, cui vanno aggiunti 1,9 miliardi che saranno utilizzati per le gare d’ambito, con l’acquisizione di reti di altri operatori e gli investimenti tecnici per adeguarle.

Una strategia che contribuirà in modo decisivo alla creazione di valore per gli azionisti, che inoltre conferma l’impostazione del Piano strategico dello scorso anno e la rafforza per il futuro. E che infine genera effetti positivi sulle comunità e sui territori; come ha spiegato Paolo Gallo nel corso della presentazione: «il gas naturale, il biometano e le nuove tecnologie che servono a produrre gas giocano un ruolo significativo nel processo di decarbonizzazione del Paese e nella riduzione dell’inquinamento che affligge le nostre città».

Ma analizziamo più da vicino i pilastri da cui sono composte le strategie che guideranno la vita di Italgas dal 2019 al 2025.

Innovazione e digitalizzazione

In primo luogo innovazione e digitalizzazione della rete, a partire dal completamento del piano di installazione dei contatori di ultima generazione. Non solo, digitalizzazione significherà anche la realizzazione del nuovo Centro integrato di supervisione e controllo della rete in tempo reale, il cui progetto è stato sviluppato interamente nella Digital Factory. Ma nell’ambito del processo di innovazione Italgas punterà anche sulla creazione di nuove applicazioni di Machine Learning, sullo sfruttamento e l’analisi dei Big data, sull’utilizzo dell’Internet delle cose e sulla realtà aumentata.

La Digital Factory, vera e propria “fabbrica di innovazione” aziendale, sarà sempre più protagonista della digital transformation interna. Già oggi ospita team multifunzionali che lavorano utilizzando la metodologia agile e design thinking. Dai suoi laboratori scaturiscono progetti e tecnologie 4.0, cruciali per mantenere il ruolo di leadership conquistato nel tempo, anche nel contesto della “quarta rivoluzione industriale”. In generale la trasformazione digitale assiste i processi di decisione, permette di raccogliere dati e analizzarli per migliorare e rendere più efficiente il modo in cui viene gestita la rete.

Sardegna: avanti con la realizzazione della rete

La Sardegna e lo sviluppo della rete gas nell’isola rivestono un ruolo importante nel Piano strategico presentato a Londra. L’obiettivo è quello di proseguire con la realizzazione della rete di distribuzione del gas naturale nella regione, dove Italgas è ormai il principale operatore, per un mercato potenziale di circa 200mila clienti. Obiettivo raggiunto dopo aver acquisito la gestione di circa un terzo dei bacini d’utenza in cui l’isola è suddivisa e la gestione del servizio in tutti i capoluoghi di provincia. Fino ad oggi sono stati realizzati complessivamente circa 160 chilometri di condotte, che hanno generato sul territorio oltre 500 nuovi posti di lavoro nell’indotto.

Il progetto nasce con l’obiettivo di portare sull’isola una fonte energetica poco inquinante che favorisca la transizione energetica. In questo modo si ridurrà la produzione di gas serra dovuti al trasporto via mare e si arriverà alla completa sostituzione del carbone tra il 2025 e il 2030, grazie al supporto dello sviluppo del biometano.

Acquisizioni e gare per crescere

Sul fronte acquisizioni va registrato il raggiungimento degli obiettivi del Piano dello scorso anno e, quindi, un network corrispondente a 4.600 chilometri di rete e 190mila punti di raccolta (PdR). I nuovi obiettivi prevedono adesso acquisizioni per ulteriori 160mila PdR di cui 60mila nel 2019. Altri investimenti sono previsti per Toscana Energia (società già acquisita da Italgas), titolare di 104 concessioni per la distribuzione di gas naturale, con una rete di circa 8mila chilometri e 790mila PdR.

Tra le opportunità di crescita più interessanti ci sono le gare per l’affidamento in concessione del diritto di distribuzione, basate su Ambiti territoriali minimi (Atem) e non più sui singoli Comuni: a questo settore il Piano destina investimenti pari a 1,9 miliardi di euro, che consentiranno di passare dall’attuale 34% a una quota di mercato del 45% dei punti di riconsegna attivi, che quindi passeranno dai 7,6 milioni di fine 2018 a circa 9,7 milioni nel 2025. Ovviamente gli investimenti comprendono risorse per acquisire le reti di altri operatori, per svilupparle, mantenerle e renderle più efficienti.

La roadmap dell’innovazione riguarderà l’azienda nel suo complesso, coinvolgendo sia gli asset, sia i processi, sia i dipendenti. L’obiettivo è quello di continuare nel processo di modernizzazione dell’azienda, come ha spiegato Paolo Gallo, «Italgas è leader del settore per la sua storia e per dimensioni. Oggi la sfida e l’ambizione è quella di essere leader nell’innovazione, grazie al processo di digitalizzazione che investe Italgas nel complesso».

Conference Call: risultati del primo semestre 2020

Il Top Management di Italgas presenta i risultati del primo semestre 2020.

La Conference Call per la presentazione dei risultati alla comunità finanziaria si è terrà lunedì 27 luglio 2020 alle ore 17:00.

Sarà possibile seguire in diretta la conference al link di seguito:

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Nasce l’Heritage Lab: il luogo dove si incontrano passato e innovazione

L’Archivio Storico di Italgas, frutto di circa due secoli di storia, verrà interamente digitalizzato e valorizzerà il patrimonio culturale dell’azienda

Conciliare la storia con l’innovazione, la Digital Transformation con la conservazione di un grande patrimonio storico: quello di Italgas e del Paese. Sono questi gli obiettivi dell’Heritage Lab, un nuovo progetto, portato avanti insieme a Fondazione Giorgio Cini e ARCHiVe, che si pone come scopo quello di digitalizzare e rinnovare il vastissimo Archivio Italgas e di dare vita a un nuovo modello di Museo Laboratorio. Un luogo di incontro fisico e virtuale che racconti, in maniera totalmente innovativa, le ricchezze storiche di una delle aziende più importanti del nostro Paese.

LA MISSIONE DI ITALGAS E DEL NUOVO HERITAGE LAB

Cuore e anima del nuovo Museo Laboratorio saranno proprio i numerosi documenti originali, risultato di quasi due secoli di storia, che rappresenteranno un vero e proprio unicum nel settore della distribuzione del gas. Un patrimonio immenso di informazioni, che racconterà una parte dell’evoluzione sociale, economica e tecnologica del nostro Paese. L’Heritage Lab, inoltre, rappresenterà un nuovo modello italiano per la fruizione di contenuti storici, il cui scopo non sarà solo quello di conservare, sistemare e osservare l’Archivio di Italgas, ma quello di condividere e approfondire, da un punto di vista del tutto nuovo, le sue ricchezze con tutta la comunità e con tutto il territorio.

Ad oggi l’Archivio, la biblioteca storica, l’emeroteca e le raccolte museali di Italgas racchiudono quasi 200 anni di storia e comprendono un nucleo originario di:

  • oltre 1.000 metri lineari di documenti
  • 6.000 volumi, opuscoli e riviste
  • 35.000 stampe, fotografie e manifesti
  • 350 apparecchiature e strumenti d’epoca, dichiarati di notevole interesse storico dallo Stato italiano e sottoposti a notifica e vincolo di tutela e conservazione

Numeri, ancora oggi in crescita, che testimoniano la grandezza del tesoro storico e culturale dell’azienda e che fanno emergere l’importanza di non disperdere la preziosa eredità lasciata a noi dalle persone che hanno fatto la storia di Italgas. In questo senso la metadatazione e l’intera conversione in big data dei documenti, consentite grazie al lavoro degli archivisti e all’utilizzo di software innovativi, rappresenterà un’importante ponte tra i contenuti analogici del passato con le attuali modalità di fruizione digitale.

È importante sottolineare che la trasformazione del patrimonio storico non coinciderà esclusivamente con la conversione in immagini dei documenti, ma perseguirà la ferma volontà di rendere la fruizione di questi contenuti una vera e propria esperienza fisica e virtuale. Un percorso interattivo che metta al centro l’osservatore e che racconti la nostra storia con dei macrotemi di interesse anche generale. Filoni storici e culturali che non coinvolgano esclusivamente specialisti, ma un pubblico sempre più allargato e interessato (come università, associazioni culturali, comunità locali, imprese, reti dei musei e archivi di impresa).

In questa direzione vanno le partnership, già avviate, con la Fondazione Giorgio Cini e con l’École Polytechnique Fédéral de Lausanne. Due accordi che consentiranno a Italgas di allargare le proprie competenze archivistiche e storiografiche e che daranno all’azienda più opportunità di collaborazione per ampliare ulteriormente la sua proposta. Già oggi, infatti, i fondi archivistici di Italgas rappresentano fonti molto importanti per gli studenti nella redazione di tesi universitarie. L’obiettivo è quello di rendere il Museo Laboratorio un bene comune per la comunità e per il territorio, dove documenti, informazioni e materiali saranno anno dopo anno, sempre più fruibili e più facili da consultare.

QUANDO IL VISITATORE DIVENTA PARTE ATTIVA

All’interno del nuovo Heritage Lab avranno un ruolo fondamentale i laboratori presenti, che verranno dotati delle più avanzate tecnologie necessarie alla digitalizzazione in 2D e 3D dei documenti. La trasformazione dei contenuti diverrà, infatti, parte integrante dell’esperienza del visitatore, che avrà la possibilità di osservare in tempo reale il processo di digitalizzazione dei materiali storici e non si limiterà più a una visualizzazione passiva del prodotto finale.

Saranno 4 i laboratori presenti nell’Heritage Lab:

  • il primo sarà destinato al deposito temporale dei documenti
  • nel secondo avverranno i necessari trattamenti di preparazione alla digitalizzazione
  • nel terzo verrà allestito lo scanner “Replica”: un sistema di acquisizione rapida in grado di digitalizzare un documento fronte/retro in pochi secondi
  • l’ultimo laboratorio conterrà invece tutti gli altri scanner di ultima generazione tra cui il “V Scanner”, il “3D Lucida”, la “LIDAR technology” e la “Time Machine Box”.

Il Museo di Italgas non sarà solo un contenitore della storia dell’azienda, dove il visitatore potrà seguire esclusivamente percorsi espositivi, ma diventerà un vero e proprio laboratorio produttivo e sempre attivo. Un luogo di incontro che vedrà il suo cardine nella Data Square: una vera e propria “piazza” situata all’interno del Museo, in cui il pubblico avrà la possibilità di fruire dei contenuti delle digitalizzazioni e di interagire con esse in maniera innovativa e virtuale. Lo stesso Data Square, infatti, si alimenta con i contenuti presenti nell’Archivio Italgas e si pone come sfida quella di coniugare e condividere con il pubblico attività quotidiane, tecnologie e documenti del passato.

Il filo conduttore del Museo non sarà una semplice successione lineare e unitaria dei contenuti storici, ma essi verranno veicolati all’osservatore attraverso la creazione di nuclei di valore: materiali e filoni narrativi omogenei che racconteranno e analizzeranno una serie di temi specifici legati alla storia del nostro Paese. Il visitatore potrà spaziare dall’evoluzione dei cambiamenti sociali e culturali a quelli delle maggiori città italiane (attraverso la consultazione di mappe e cartografie del passato), passando dalle scoperte scientifiche, tecnologiche e archeologiche fino ad arrivare a temi di interesse storico come le due guerre mondiali e il progressivo ingresso delle donne nel mondo del lavoro.

UN MUSEO ORIENTATO ALLA SOSTENIBILITÀ

Tra i numerosi obiettivi dell’Heritage Lab c’è quello di rendere l’Archivio Storico Italgas e il Museo come luoghi orientati alla sostenibilità. Ma come conciliare i concetti di sostenibilità con il progetto di digitalizzazione dell’archivio? Il processo di trasformazione digitale dei documenti del passato può essere definito, infatti, come un percorso di smaterializzazione che comporta una serie di benefici, in primis quello della conservazione di un patrimonio culturale e storico e la conseguente creazione di valore per tutto il territorio e la comunità. Inoltre, grazie alla valorizzazione digitale dei contenuti, Italgas si pone come obiettivo quello di rappresentare per il Paese un modello di sostenibilità di processo, dove gli stessi prodotti finali del museo diventano materiali necessari per migliorare il lavoro quotidiano dell’azienda.
Un percorso che in futuro potrà risultare una via percorribile e sostenibile anche per la valorizzazione del patrimonio storico di altre realtà, coniugando un’alta conoscenza tecnologica con la capacità di coinvolgimento di enti di ricerca e la formazione e riqualificazione del personale.

Storia, innovazione e digitalizzazione. Per Italgas e per il territorio. Per questo motivo il nuovo Heritage Lab rappresenterà per Italgas un vero e proprio asset digitale.

Conference Call: Andamento gestione 2020

Il Top Management di Italgas presenta un aggiornamento sull’andamento della gestione 2020 e sugli gli impatti attesi sull’attività dall’emergenza Covid-19.

La Conference Call per la presentazione alla comunità finanziaria si terrà giovedì 11 giugno 2020 alle ore 15:00.

Sarà possibile seguire in diretta la conference al link di seguito.

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https://www.italgas.it/comunicatistampa/Il-CdA-esamina-landamento-della-gestione/

 

Italgas riparte: i servizi attivi nella Fase 2

A oltre 2 mesi di distanza dall’inizio dell’emergenza Covid19, Italgas riparte in corrispondenza dell’inizio della Fase 2. Dall’inizio del “lockdown” fino ad oggi, infatti, l’azienda ha continuato a garantire sul campo tutti i servizi essenziali legati all’efficienza, alla continuità e alla sicurezza del servizio di distribuzione gas.
Allo stesso modo abbiamo portato avanti l’esecuzione delle nuove attivazioni e riattivazioni al fine di assicurare ai nuovi utenti il servizio e la “normalità” della vita in casa, grazie all’utilizzo quotidiano del gas.

Nel rispetto del DL n° 33 del 16 maggio 2020 DPCM del 26 aprile 2020, delle prescrizioni imposte dall’ARERA e delle indicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico, Italgas continua ad assicurare anche nella Fase 2 i servizi essenziali, tra cui attivazioni e riattivazioni e, inoltre, torna a prendere in carico anche tutte le altre richieste di servizio sulle utenze che non comportano l’ingresso nelle singole abitazioni private, quali ad esempio:

  • Nuovi allacci
  • Sostituzioni dei contatori
  • Disattivazioni
  • Sospensioni e interruzioni delle forniture per morosità
  • Letture
  • Preventivi per lavori su impianti e contatori e relativi sopralluoghi
  • Verifiche su contatori non funzionanti

In particolari situazioni di urgenza, Italgas potrà intervenire anche all’interno delle abitazioni private, per garantire la continuità e disponibilità del servizio in condizioni di sicurezza per gli utenti.
Il servizio di Pronto Intervento Italgas per le emergenze resta sempre attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7 al numero 800-900-999.

Oltre alla gestione delle richieste sulle utenze, sono ripartiti in tutto il territorio nazionale anche gli interventi in campo per estendere le nostre reti nei territori non ancora raggiunti dal metano, per ammodernare gli impianti e sostituire tratti di rete con soluzioni più moderne, sicure ed efficienti. Portare avanti gli investimenti previsti dal Piano Industriale di Italgas è possibile grazie alla dotazione dei necessari dispositivi di protezione individuale, forniti a tutti i nostri tecnici in campo, e soprattutto grazie all’adozione di nuove modalità di lavoro e all’utilizzo degli strumenti digitali introdotti dalla Digital Factory di Italgas. Tecnologie essenziali per facilitare il lavoro da remoto garantendo la prosecuzione delle attività in sicurezza.

La Fase 2 rappresenta un momento fondamentale per la ripartenza del Paese e di tutti i territori in cui operiamo. Grazie alla riorganizzazione delle attività e alle tecnologie adottate in campo continueremo ad assicurare a tutti gli utenti un servizio efficiente e sicuro, come Italgas fa da oltre 180 anni.

Assemblea degli Azionisti: 12 maggio 2020

L’Assemblea degli Azionisti di Italgas è convocata in sede ordinaria, in unica convocazione, il 12 maggio 2020, alle ore 11.00, in Milano, Via Carlo Bo 11, per discutere e deliberare sull’ordine del giorno di cui all’Avviso di Convocazione.

In considerazione dell’emergenza sanitaria in corso connessa all’epidemia da COVID-19, sarà possibile seguire l’Assemblea in diretta streaming dal link di seguito.

Istruzioni per accedere allo streaming:

A partire dalle ore 11:00 potrai assistere alla diretta streaming dell’Assemblea.
Dopo aver cliccato sul link, atterrerai sulla pagina di accesso alla piattaforma.
Una volta sulla pagina, clicca su “Register” e compila i campi richiesti (come user puoi inserire per esempio la tua mail aziendale e come password una a tua scelta).
Dopo aver compilato il form d’iscrizione, clicca su uno dei due box con l’anteprima dell’evento live per vederlo nella lingua che preferisci (italiano o inglese) e poi a seguire sull’icona “Play”.

  Guarda l’assemblea in diretta

Conference Call: risultati del primo trimestre 2020

Il Top Management di Italgas presenta i risultati del primo trimestre 2020.

La Conference Call per la presentazione dei risultati alla comunità finanziaria si è terrà mercoledì 29 aprile 2020 alle ore 16:00.

Sarà possibile seguire in diretta la conference al link di seguito:

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Italgas e il Coronavirus: la strada percorsa dall’inizio dell’emergenza a oggi

Sicurezza ed efficienza del servizio hanno garantito la normalità nelle case degli utenti finali. L’impegno dell’azienda si è però esteso anche alla solidarietà.

Normalità e sicurezza. Sono questi i due obiettivi che, a quasi due mesi dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, hanno spinto Italgas ad impegnarsi ancora di più per garantire a tutti la regolare distribuzione del gas assicurando tutti gli utenti finali la normalità della vita in casa. Fattore necessario in un momento così complesso, durante il quale molte delle nostre abitudini quotidiane sono state rivoluzionate. Il tutto senza trascurare la salute delle proprie persone e degli stessi utenti finali. Priorità e punti fermi confermati dall’immediata istituzione di un Comitato di crisi interno, dalla riarticolazione delle squadre Italgas sul territorio nazionale e da tutte le predisposizioni che l’azienda ha messo in atto dall’inizio dell’emergenza a oggi. Il Comitato di crisi Italgas, in particolare, ha una composizione e un approccio multifunzionale. I rappresentanti si riuniscono quotidianamente e, monitorando giorno dopo giorno l’evolversi dell’emergenza in Italia, apportano le necessarie predisposizioni al fine di assicurare anche in questi giorni l’efficienza e la sicurezza del servizio.

Italgas crede nell’innovazione in ogni sua dimensione. Per questo motivo in azienda era già da tempo attivo lo Smart Working, una modalità di lavoro agile e moderna che, con l’arrivo dell’emergenza, è stata immediatamente ampliata alle varie sedi al fine di prevenire ogni rischio. Circa 2.500 dipendenti, infatti, avevano già in dotazione tutti gli strumenti necessari allo Smart Working (pc, smartphone, connessione internet). La diffusione degli strumenti è stata velocemente estesa per consentire il lavoro in remoto anche a chi non avesse una connessione stabile o la dotazione completa, come i nuovi assunti che hanno ricevuto il kit direttamente a casa propria.

I risultati sono stati molto positivi: gli utenti connessi da remoto sono passati, infatti, da una media di 70 a una di 1.800 e molte delle numerose attività in programma sono state regolarmente portate avanti tramite una solida infrastruttura di videoconferenze, che nel mese di marzo ha sostenuto circa 1.600 ore di collegamenti video, e innovativi strumenti di collaboration in cloud che Italgas ha adottato da tempo.

Il lavoro di Italgas, però, è anche e soprattutto sul campo. Per questo motivo l’azienda ha continuato a garantire a tutti gli utenti finali i servizi essenziali per il sistema distributivo del gas assicurando allo stesso tempo il regolare presidio delle attività di Pronto Intervento (attivo 7 giorni su 7, 24 ore su 24) e le attività di manutenzione sulla rete volte a garantire la sicurezza e la continuità del servizio. Inoltre, tutti i tecnici sul campo che continuano a svolgere, con impegno e responsabilità, le attività operative essenziali (es. riattivazioni gas) all’interno delle abitazioni private, sono stati messi nelle condizioni di effettuare gli interventi in condizioni di sicurezza e dotati dei necessari dispositivi di protezione individuale.

Ma non solo operatività. Italgas, infatti, non si è fermata anche nella solidarietà. Questo perché, come affermato nei giorni scorsi dall’Amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, “in un momento così complesso e critico per l’Italia siamo tutti chiamati a fare la nostra parte, come singoli e come azienda”. Proprio per questo motivo Italgas ha deciso sin dall’inizio di stare vicina a chi è in prima linea contro la diffusione del Coronavirus e di offrire il suo contributo a sostegno della Protezione Civile e di importanti strutture ospedaliere nelle città di Torino, Milano, Padova, Pavia, Piacenza, Roma e Napoli. Il tutto attraverso le donazioni dirette e una raccolta fondi interna sostenuta dalle stesse persone del Gruppo. Un’iniziativa, quest’ultima, appena conclusa e che ha visto il personale di Italgas donare l’equivalente economico di 7.000 ore del proprio lavoro alla Protezione Civile. Una cifra che è stata raddoppiata da una di pari importo direttamente dall’azienda.

Una serie di iniziative che confermano quello che, da oltre 180 anni, è l’impegno di Italgas: garantire agli utenti finali di tutta Italia la normalità, in sicurezza e senza “far rumore”. Attività che non mirano solo all’erogazione del servizio, ma che vogliono sostenere concretamente il Paese e le comunità in cui Italgas è presente. Un modo di agire che testimonia la responsabilità con cui, da sempre, il Gruppo Italgas opera nei confronti delle proprie persone, dei territori e degli utenti finali.